Viaggiare ed essere una persona LGBTQ+ è diventato più semplice rispetto al passato per moltissimi motivi, ma specialmente perché abbiamo a disposizione moltissimi mezzi per avere le informazioni importanti per viaggiare in sicurezza e incontrare altre persone. Esistono infatti centinaia di app pensate dalla comunità LGBTQ+ per la comunità che possono aiutarti a programmare ogni singola parte del tuo viaggio.
Dal dating alle mappe queer, dagli alloggi gay-friendly agli strumenti di sicurezza, hai a disposizione moltissime risorse per rendere ogni viaggio non solo più sicuro, ma anche più social, autentico e indimenticabile.
In questa guida aggiornata abbiamo raccolto le migliori app LGBTQ+ per viaggiare: app utili a chi parte in solitaria, in coppia o insieme ad altre persone. Che tu stia cercando un luogo accogliente dove dormire, un evento queer a cui partecipare, nuove connessioni con persone del posto o consigli per viaggiare in sicurezza, troverai un set di app (perlopiù gratuite o con funzioni base gratuite) pensate per rendere ogni momento del viaggio più semplice e sicuro.
App di incontri e social network LGBTQ+

Le dating app LGBTQ+ non servono solo per flirt o appuntamenti: in viaggio possono diventare uno strumento prezioso per conoscere persone del posto, ricevere consigli autentici su bar, feste e luoghi d’incontro e scoprire persino eventi underground in destinazioni dove la vita queer è poco visibile. Ogni paese ha le sue preferenze e qui di seguito potrai trovare le app più utilizzate, con le informazioni su dove vengono usate, e consigli di sicurezza.
- Grindr è la più diffusa app di incontri gay al mondo e, oltre a favorire conoscenze romantiche, viene spesso usata per orientarsi nella scena gay locale. In paesi meno gay-friendly, come Marocco, Russia o altre nazioni dove l’omosessualità è criminalizzata, è l’app più usata per entrare in contatto con la comunità LGBTQ+ del posto, scoprire dove ci si incontra e sentirsi meno soli
- Scruff, app molto apprezzata da viaggiatori e da uomini sopra i 30 anni. Oltre alle classiche funzioni di dating, l’app ha al suo interno la sezione Scruff Venture pensata proprio per chi viaggia. Potrai segnalare in anticipo le città che visiterai, connetterti con altri turisti che saranno lì nello stesso periodo e incontrare ambasciatori locali, utenti del posto disponibili a dare consigli su bar, club, eventi queer e quartieri LGBTQ+ da scoprire
- Hornet è un mix tra dating app e social network: oltre alle chat, integra un feed con articoli, news e contenuti LGBTQ+, trasformandosi in una piattaforma più completa. È particolarmente popolare in Brasile, Messico, Turchia e Francia
- Blued, nata in Cina e diffusa in gran parte dell’Asia (soprattutto in Cina, Vietnam e Thailandia), è oggi una delle app LGBTQ+ più grandi al mondo con milioni di iscritti, tanto da essere considerata “il Grindr asiatico”
- PlanetRomeo (Romeo) è lo storico social gay europeo, ancora molto usato nei paesi di lingua tedesca come Germania, Austria e Svizzera, resta sempre una valida alternativa a Grindr per chi viaggia in Europa
- Jack’d è un’app ormai poco usata, a eccezione di alcune grandi città nel mondo come Los Angeles, Tokyo e Pechino, dove viene usata soprattutto da persone giovani
Consiglio di sicurezza: in Paesi come Egitto, Russia, Arabia Saudita, Emirati o Iran queste app possono essere bloccate o monitorate dai governi. Prima di partire installa una VPN affidabile per proteggere la tua identità online, evita di usare foto riconoscibili nei profili, preferisci chattare a lungo prima di incontrare chiunque e scegli sempre luoghi pubblici. In alcuni casi si sono verificati adescamenti e retate tramite false identità sulle app (soprattutto in Russia ed Egitto), quindi informa sempre qualcuno dei tuoi spostamenti e affidati al buon senso. Tieni presente che in aree rurali o meno sviluppate i profili attivi possono essere pochi, mentre nelle grandi città troverai la stessa varietà di utenti che in Italia o in Europa.

App di incontri per donne, persone trans* e non-binary

Le app LGBTQ+ dedicate a donne, persone trans* e non-binary sono nate per offrire spazi più inclusivi e sicuri rispetto alle piattaforme tradizionali. Non servono solo per dating e flirt, ma anche per entrare in contatto con comunità locali, scoprire eventi queer e trovare amicizie in viaggio. Qui di seguito trovi le più utilizzate, con dettagli su come funzionano e a chi sono rivolte.
- HER è l’app più conosciuta tra donne lesbiche e bisessuali, ma oggi è aperta anche a persone non-binary e uomini trans. Oltre alle funzioni di dating in stile swipe, ha una forte componente community con feed, eventi e gruppi locali che permettono di scoprire serate, proiezioni, raduni queer e incontri culturali in città nuove
- Lex, lanciata nel 2019, è una delle app più originali perché è interamente testuale e non mette le foto al centro dell’annuncio. Gli utenti pubblicano brevi messaggi per cercare amicizie, compagni di viaggio, gruppi o eventi. In viaggio è molto utile per individuare spazi queer locali alternativi, da un café per lesbiche a un collettivo artistico o un gruppo di escursioni LGBTQ+
- Taimi viene spesso definita come la piattaforma di incontri più inclusiva. L’app permette di selezionare decine di identità di genere e orientamenti, dando la possibilità di rappresentarsi in modo fedele. Oltre al dating, include feed tematici, chat di gruppo e persino streaming live. Ha introdotto funzioni di sicurezza come il blocco degli screenshot, che aiuta a prevenire il bullismo e atti intimidatori
- Butterfly è un progetto più di nicchia, pensato specificamente per le persone trans*, con l’obiettivo di creare connessioni sicure e autentiche in un ambiente protetto
È importante sapere che in base a diverse segnalazioni, HER e Lex sono app percepite come gli ambienti più sicuri e rispettosi per persone trans* e non-binary, mentre app come Grindr spesso espongono a rischi di molestie e transfobia.
Consiglio extra: viaggiare come persona trans*
Viaggiare in giro per il mondo potrebbe essere più complicato per le persone trans* e non-binary, con eventuali accoglimenti da dover prendere legati a documenti, sicurezza, controlli in aeroporto e scelta degli alloggi. Se vuoi approfondire il tema, abbiamo realizzato una guida dedicata con tanti consigli pratici e testimonianze dirette. Leggi qui la guida completa: Consigli di viaggio per persone trans*.
Alloggi: dormire in strutture gay-friendly o con un host gay

Trovare un alloggio sicuro e accogliente è una delle priorità per chi viaggia come persona LGBTQ+. Oggi, oltre a leggere con attenzione le recensioni e verificare le politiche anti-discriminazione, esistono piattaforme e programmi dedicati che aiutano a prenotare hotel gay e gay friendly con maggiore tranquillità. Ecco le tre soluzioni principali da utilizzare in viaggio.
- Misterb&b: Spesso definita la “Airbnb gay”, Misterb&b è la piattaforma più famosa al mondo per ospitalità LGBTQ+. Nata in Francia nel 2014, ha oltre 2 milioni di utenti in più di 200 Paesi. Funziona come i portali di affitti brevi tradizionali: puoi prenotare stanze private, appartamenti o B&B, ma con la garanzia che gli host siano persone queer o alleate. Questo elimina la paura di finire in un hotel o alloggio non accogliente e offre un’esperienza più autentica: molti host, infatti, diventano vere e proprie “guide locali” e sono più propense a dare importanti informazioni su quartieri gay-friendly, bar, club e eventi da non perdere. Oltre alla sicurezza, soggiornare tramite Misterb&b significa anche supportare economicamente la comunità LGBTQ+, rendendo il tuo viaggio anche un modo per supportare persone queer in tutto il mondo. Inoltre cliccando qui puoi ottenere uno sconto 10 € sulla tua prima prenotazione.
- Gayly Planet: Il nostro blog non è una piattaforma dove puoi prenotare direttamente hotel gay e alloggi LGBTQ+ friendly, ma quando viaggiamo proviamo sempre hotel e strutture LGBTQ+ che consigliamo nei nostri articoli. Prima di un viaggio leggi i nostri contenuti sulla destinazione, e potrai trovare anche ottimi consigli di viaggio e segnalazione di hotel gay friendly e alloggi LGBTQ+. Basta andare sulla lente di ingrandimento che trovi in alto e cercare la tua prossima destinazione
- Booking.com – Travel Proud: Dal 2021 Booking ha introdotto il badge “LGBTQ+ Proud Certified”, che segnala le strutture i cui gestori hanno completato un training specifico su inclusività, linguaggio rispettoso e gestione di eventuali episodi di intolleranza. Questo badge, visibile sia sul sito che sull’app, consente di trovare facilmente gli hotel e i B&B che si impegnano attivamente per un’accoglienza rispettosa delle persone LGBTQ+. È una soluzione utile soprattutto in destinazioni dove non esistono piattaforme specializzate o quando si vuole avere qualche sicurezza in più di poter vivere liberamente il proprio viaggio
- Airbnb: Nonostante non sia nata come piattaforma LGBTQ+, Airbnb è considerata in generale gay-friendly, grazie alle politiche anti-discriminazione. Su Airbnb si trovano host accoglienti anche in aree meno turistiche, e spesso gli utenti indicano la propria identità nei profili, così da far sapere subito agli host che chi li contatta è una persona LGBTQ+. Airbnb è anche l’opzione con la maggiore disponibilità di case e appartamenti, spesso con prezzi più competitivi. Inoltre puoi scriverci su Instagram per ricevere €50 sulla tua prima prenotazione su Airbnb
Consiglio utile: non esiste un vincitore assoluto tra queste piattaforme. In alcune destinazioni troverai più scelta su Airbnb, in altre Misterb&b rappresenta un valore aggiunto perché l’host queer diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio. Se il prezzo è simile, il consiglio è sempre quello di scegliere piattaforme pensate per la comunità LGBTQ+, così da sostenere anche un turismo più inclusivo.
Eventi, Pride e vita locale: mappe e calendari da controllare

Scoprire la scena queer locale è uno degli aspetti più belli se sei una persona LGBTQ+ in viaggio: dai Pride in giro per il mondo ai drag show, dalle librerie femministe alle saune gay, fino ai piccoli collettivi artistici. Per non perdere nulla, oggi esistono app e siti che raccolgono mappe, calendari e consigli aggiornati. Ecco le più utili da consultare prima e durante il tuo viaggio.
- Gayly Planet: il nostro sito è il più grande blog italiano pensato proprio le le persone LGBTQ+ che amano viaggiare. Qui troverai sempre tutte le informazioni per entrare in contatto con le comunità LGBTQ+ locali, guide gay, locali ed eventi LGBTQ+ e moltissimo altro. Puoi cercare sul sito le varie destinazioni oppure puoi visitare la nostra pagina instagram dove troverai moltissimi altri contenuti. E se non bastasse, scrivici un messaggio, rispondiamo sempre!
- Spartacus International Gay Guide: Una delle risorse storiche per la comunità LGBTQ+, nata come guida cartacea e oggi disponibile in app, è la guida Spartacus. Qui troverai informazioni legali e sociali paese per paese, liste di locali divisi per categoria (bar, club, saune, ristoranti, spiagge gay-friendly, musei queer), una mappa geolocalizzata e un calendario dei Pride e degli eventi LGBTQ+ in tutto il mondo. L’app segnala oltre 5.000 eventi annuali e consente di salvare i preferiti. Disponibile gratis con contenuti base, o a pagamento per l’accesso completo, l’app è un ottimo strumento, anche se un po’ vecchio stile e talvolta non sempre aggiornata, ma rimane un ottimo punto di partenza
- Everywhere Is Queer App: Questa app è una mappa del mondo che censisce oltre 9000 attività queer-owned: caffè, librerie, negozi, gallerie, palestre, B&B e spazi culturali gestiti da persone LGBTQ+ e alleate. Gli utenti stessi aggiornano costantemente la piattaforma segnalando nuove realtà o chiusure, così da avere un database sempre fresco. È lo strumento ideale per chi vuole supportare la comunità LGBTQ+ del posto durante i viaggi
- Instagram: Instagram è uno degli strumenti più potenti per scoprire la vita LGBTQ+ in qualsiasi destinazione. Utilizza la funzione di ricerca per hashtag, ad esempio #gaybangkok, #gayrome o #queerberlin, per vedere foto e reel pubblicati, individuare locali e spazi LGBTQ+ del posto, entrare in contatto con la comunità locale e scoprire eventi e serate in programma
- Guide locali stampate: In diverse città troverai ancora riviste LGBTQ+ gratuite con calendari e notizie: a Berlino Siegessäule, a Londra QX Magazine, a New York Next Magazine. Tenerne una in tasca mentre esplori un quartiere gay è un ottimo modo per vivere la città come un local e scoprire eventi last-minute non pubblicizzati online. Inoltre nelle città più gay friendly potrai spesso trovare delle mappe LGBTQ+ nei punti informazione, così da poter esplorare in autonomia i luoghi storici e di divertimento di ogni città.
Consiglio utile: quando scopri bar, locali o eventi, salvali subito su Google Maps (Liste) e scarica la mappa offline. In questo modo avrai sempre a portata di mano la tua guida queer personalizzata, anche senza connessione internet.
Sicurezza: diritti, punteggi di rischio e strumenti utili

Per le persone LGBTQ+ la sicurezza in viaggio significa considerare sia i rischi generali (criminalità, truffe, imprevisti) ma anche quelli legati a orientamento sessuale e identità di genere che cambiano di molto da paese a paese. Fortunatamente esistono app e portali che ci aiutano a trovare le informazioni importanti per ridurre i rischi e viaggiare con serenità.
- Equaldex: Definito il “wiki dei diritti LGBTQ+”, è un database sempre aggiornato sulle leggi paese per paese: matrimonio egualitario, adozioni, leggi anti-discriminazione, riconoscimento delle identità trans e molto altro. Prima di partire è uno strumento molto utile per sapere cosa è consentito e cosa no, specialmente in stati dove l’omosessualità è criminalizzata
- ILGA Rainbow Map: La famosa mappa arcobaleno di ILGA-Europa ci fornisce una classifica dei Paesi europei in base al livello di diritti e tutele LGBTQ+. È consultabile online o via app Rainbow Europe ed è perfetta per avere una panoramica immediata del paese che si andrà a visitare
- GeoSure: Questa app in inglese è molto utile perché ti fornisce i punteggi di sicurezza per città e quartieri, includendo un indice LGBTQ+. I punteggi vanno da 1 a 100 e si basano su statistiche, avvisi ufficiali e segnalazioni degli utenti. A pagamento, è una app molto utile per capire se un quartiere è sicuro e per pianificare spostamenti più consapevoli, specialmente in paesi non molto sicuri
- Viaggiare Sicuri: Questo è il portale ufficiale del Ministero degli Affari Esteri italiano e fornisce schede per ogni Paese aggiornate con informazioni su sicurezza generale, situazione sanitaria, requisiti di ingresso e allerte. Non è specifico per i viaggiatori LGBTQ+, ma è fondamentale per avere un quadro istituzionale della destinazione
GeoSure ed Equaldex sono da considerarsi un must-have nella cartella di ogni persona LGBTQ+ in viaggio, al pari di Skyscanner e Google Maps. Pianifica con attenzione, sì, ma ricordati sempre di non rinunciare alla gioia di viaggiare con orgoglio e libertà.
Consiglio utile: Registrati sempre sul portale DoveSiamoNelMondo del Ministero degli Esteri italiano e tieni con te i numeri delle ambasciate locali. Portare con te anche i contatti di associazioni locali o ONG (ILGA, OutRight International, Rainbow Railroad) può fare la differenza in caso di emergenza, specialmente nei paesi dove l’omosessualità non è legale.
Cultura queer: tour, musei e luoghi storici

Viaggio LGBTQ+ non significa solo divertimento e nightlife: può essere anche un’occasione per scoprire la storia, la memoria e la cultura queer delle destinazioni che visitiamo. Con queste app e portali potrai scoprire progetti e tour guidati che permettono di esplorare monumenti, librerie, musei e spazi culturali LGBTQ+ e molto altro, sentendosi parte di una comunità globale.
- Gayly Planet: Sul nostro sito trovi articoli di ogni tipologia, ma anche itinerari queer da seguire nelle città e consigli per entrare in contatto con le comunità LGBTQ+ locali. Se stai organizzando il tuo viaggio gay, vai su cerca e controlla i contenuti LGBTQ+ sulla destinazione scelta, per idee e itinerari alternativi
- Everywhere Is Queer App: Everywhere Is Queer è un’app innovativa che raccoglie in una mappa interattiva oltre 9000 attività queer-owned in tutto il mondo: dai caffè alle librerie, dai negozi indipendenti alle gallerie d’arte, fino a palestre, B&B e spazi culturali gestiti da persone LGBTQ+ e alleate. La piattaforma è alimentata dalla community stessa, che può segnalare nuove aperture o chiusure, mantenendo così il database costantemente aggiornato. È uno strumento prezioso per chi vuole vivere la destinazione oltre i circuiti turistici classici e, allo stesso tempo, sostenere in maniera diretta la comunità locale con le proprie scelte di viaggio
- Tour tematici LGBTQ+: Sempre più città propongono tour queer e walking tour LGBTQ+: basta cercare “LGBTQ tour” o “queer walking tour” su piattaforme come Airbnb Experiences o GetYourGuide. Questi tour non solo raccontano la città da una prospettiva diversa, ma offrono anche l’occasione di incontrare altri viaggiatori queer ed entrare subito nel vivo della vita LGBTQ+ della destinazione scelta
Consigli pratici e checklist

Ora hai a disposizione tutte le app e le piattaforme perfette per organizzare ogni aspetto del tuo viaggio LGBTQ+ in giro per il mondo. Visto che gli aspetti trattati sono davvero tanti, qui trovi una veloce checklist che ti aiuterà a organizzare il viaggio e avere tutto sempre a portata di mano.
Prima di partire
- Controlla Equaldex + Rainbow Map e registra il viaggio su DoveSiamoNelMondo
- Installa una VPN e prepara un profilo app “discreto” se viaggi in Paesi sensibili
- Salva in anticipo su Google Maps quartieri/luoghi queer e numeri utili (ambasciata/ONG)
Sul posto
- Usa GeoSure o altre app per la sicurezza per quartieri/orari ed evita spostamenti a piedi di notte in zone con punteggi di rischio alti, sempre meglio un Taxi o Uber
- Per incontri: prediligi luoghi pubblici, posizione condivisa e trova una parola in codice con un amico da utilizzare in caso di bisogno
- Usa Gayly Planet ed Everywhere Is Queer per non perdere eventi e i luoghi di cultura queer

FAQ: tutto quello che c’è da sapere sulle app LGBTQ+ per viaggiare
Tra le app più utili ci sono GeoSure per valutare la sicurezza dei quartieri, Equaldex per conoscere le leggi LGBTQ+ nel mondo, ILGA Rainbow Map per vedere le tutele in Europa. Tutte permettono di viaggiare con più informazioni e ridurre i rischi
Grindr resta la dating app gay più diffusa al mondo ed è spesso usata anche per ricevere consigli su bar ed eventi locali. Altre app molto utilizzate sono Scruff, Hornet, Blued in Asia e PlanetRomeo in Europa (specialmente nei paesi dove si parla tedesco e in Francia)
Le app più utilizzate da donne, persone trans* e non-binary sono HER (per donne lesbiche, bisessuali, non-binary e uomini trans), Lex (app testuale per community queer) e Taimi, che offre decine di opzioni di genere e orientamento
Le piattaforme più affidabili sono Misterb&b, considerata la “Airbnb gay”, Booking.com Travel Proud con strutture certificate LGBTQ+ inclusive e Airbnb, che applica politiche anti-discriminazione e permette di scegliere host accoglienti leggendo recensioni e profili
Puoi consultare Gayly Planet, il sito più grande in Italia per persone LGBTQ+ italiane in viaggio, la Spartacus International Gay Guide, che include un calendario globale di Pride ed eventi queer, e l’app Everywhere Is Queer per scoprire attività e locali queer-owned
Instagram è uno strumento molto potente: cerca hashtag come #gaybangkok, #queerberlin o #gayrome per individuare locali, eventi, feste e community queer della città che stai visitando e connetterti direttamente con chi li frequenta
Le persone trans* dovrebbero prestare particolare attenzione ai documenti, ai controlli in aeroporto e alla scelta degli alloggi. È utile consultare guide dedicate come quella di Gayly Planet e informarsi in anticipo sul quadro legale del Paese attraverso Equaldex o ILGA Rainbow Map
Consulta Equaldex per la situazione legale aggiornata, GeoSure per i punteggi di sicurezza specifici per LGBTQ+ nei quartieri, ILGA Rainbow Map per le classifiche europee e il portale ufficiale Viaggiare Sicuri per allerte e informazioni istituzionali
Oltre a Gayly Planet, Spartacus ed Everywhere Is Queer puoi cercare tour tematici LGBTQ+ su Airbnb Experiences o GetYourGuide per vivere ogni città da una prospettiva arcobaleno
Prima di partire controlla Equaldex e Rainbow Map, registra il viaggio su DoveSiamoNelMondo, installa una VPN, salva su Google Maps i luoghi queer e i contatti delle ambasciate. Durante il viaggio usa GeoSure per i quartieri, prediligi incontri in spazi pubblici e affidati a blog LGBTQ+ come Gayly Planet per aggiornarti su eventi e locali

