Il Carnevale di Rio de Janeiro è uno di quegli eventi che pensi di conoscere ancora prima di averlo vissuto. Hai presente le immagini del Sambódromo, i carri giganteschi, le piume, le scuole di samba e le batterie che suonano fino al mattino? Ecco, tutto questo esiste davvero, e sarà incredibile viverlo sulla propria pelle. Noi abbiamo vissuto il Carnevale di Rio diverse volte e la prima cosa che abbiamo capito è che non si tratta di un singolo evento. Durante questo periodo è tutta la città a cambiare ritmo: i blocos invadono le strade dalla mattina, le persone salgono in metropolitana già in costume, le spiagge diventano un punto di ritrovo tra una festa e l’altra, la musica sembra seguirti ovunque e ti ritroverai glitter in ogni parte del corpo.
È un’esperienza bellissima, libera e coinvolgente, ma può essere anche stancante e difficile da organizzare. Gli appuntamenti sono tantissimi, le distanze non sempre brevi e una notte al Sambódromo può finire quando il sole sta già sorgendo. Per questo abbiamo creato questa guida completa al Carnevale di Rio, basata sulle nostre esperienze in prima persona e i tanti consigli delle persone del posto. Ti aiuteremo a capire quando partire, quanti giorni fermarti, quale biglietto acquistare, dove dormire, quali blocos scegliere e come combinare festa, spiagge, cultura e riposo.
Il Carnevale di Rio in breve
| Informazione | Cosa sapere |
| Periodo | Generalmente tra febbraio e l’inizio di marzo |
| Durata consigliata del viaggio | Almeno 7 notti, meglio 9 o 10 |
| Blocos | Feste di strada gratuite, il vero cuore del carnevale |
| Sambódromo | Sfilate iconiche delle scuole di samba con biglietto |
| Zona più pratica | Ipanema, Copacabana o Botafogo vicino alla metropolitana. (Lapa, solo durante il Carnevale) |
| Quando prenotare | Idealmente tra 4 e 10 mesi prima |
| Esperienza essenziale | Una notte al Sambódromo e almeno due blocos |
| Trasporto migliore | Metropolitana e Uber |
| Quartiere LGBTQ+ | Ipanema, soprattutto intorno a Farme de Amoedo |
Come funziona davvero il Carnevale di Rio

Uno degli errori più comuni è pensare che il Carnevale di Rio coincida con le sfilate trasmesse in televisione e che riguardi solo il Sambodromo. Il carnevale è il momento più atteso dell’anno e i brasialiani, specialmente i carioca di Rio, vivono in attesa di questo momento in cui la città si ferma e vive solo per il carnevale. 24 ore su 24, le persone festeggiano con balli, feste e parate in tutta la città, basti pernsare che una delle prime feste in strada (blocos) per il carnevale viene organizzata il giorno di Natale. Ecco tutti gli eventi e i momenti che compongono il carnevale a Rio de Janeiro.
- Le sfilate competitive delle scuole di samba al Sambódromo: sono il grande spettacolo che probabilmente hai già visto in televisione. Le scuole presentano il proprio spettacolo attraverso musica, costumi, coreografie e carri, gareggiando per il titolo di campione. Si accede con biglietto
- I blocos di strada: sono cortei e feste pubbliche che animano i diversi quartieri di Rio. Possono riunire poche centinaia di persone oppure folle molto più grandi e sono generalmente gratuiti. Ogni bloco ha una propria identità, un repertorio musicale e, in alcuni casi, un tema, questi sono il vero cuore e anima del Carnevale di Rio
- I megablocos: sono i blocos più grandi e affollati, spesso accompagnati da cantanti famosi e giganteschi palchi mobili chiamati trios elétricos. Possono attirare centinaia di migliaia di persone e richiedono maggiore organizzazione, soprattutto per trasporti, sicurezza e punto di ritrovo
- Le feste nelle sedi delle scuole di samba: durante i mesi precedenti al Carnevale, le quadras delle escolas ospitano prove, concerti, presentazioni dei samba-enredo e serate aperte al pubblico. Sono un’ottima occasione per avvicinarsi alla cultura delle scuole e conoscere il Carnevale oltre la sua parte più turistica
- Le rodas de samba: sono incontri musicali nei quali cantanti e musicisti si dispongono in cerchio, spesso intorno a un tavolo, mentre il pubblico canta, balla e partecipa. Non sono necessariamente eventi legati al calendario ufficiale, ma durante il Carnevale diventano ancora più numerose e coinvolgenti. Inoltre le rodas de samba sono uno dei patrimoni immateriali protetti dall’UNESCO, e meritano di essere vissuti
- Le feste LGBTQ+: comprendono blocos queer, serate drag, circuit party, pool party, feste bear, eventi pop e appuntamenti organizzati dai collettivi locali. Molte vengono annunciate soltanto nei mesi precedenti al Carnevale, quindi conviene controllare i profili ufficiali degli organizzatori. In linea generale il carnevale di Rio è una gesta molto queer e sarà palese appena si metterà piede in città
- Gli eventi privati: sono feste a pagamento organizzate in locali, hotel, spazi per concerti, piscine, barche e location temporanee. Possono includere open bar, spettacoli e ospiti internazionali, ma non vanno confusi con i blocos pubblici e gratuiti
- Il Desfile das Campeãs: si tiene il sabato successivo al mercoledì delle Ceneri e riporta al Sambódromo le scuole meglio classificate del Grupo Especial. L’atmosfera è più celebrativa rispetto alle sfilate competitive e può essere un’ottima occasione per vedere le migliori performance dell’edizione
- I blocos successivi al mercoledì delle Ceneri: il Carnevale non finisce necessariamente con il martedì grasso. Nei giorni successivi continuano a sfilare diversi blocos, fino al weekend del Desfile das Campeãs e talvolta anche oltre. Sono perfetti per chi arriva più tardi o non è ancora pronto a salutare la festa
La cosa che ci ha sorpreso di più le prime volte è stata capire quanto la festa fosse diffusa. Non si entra semplicemente in una zona delimitata dedicata al Carnevale: durante i giorni principali è Rio intera a trasformarsi. Puoi incontrare un bloco mentre stai andando in spiaggia, fare colazione mentre ritornano in albergo persone che hanno ballato tutta la notte e difficilmente incontrerai persone vestite normalmente, ma tutti saranno ricoperti di glitter e colori. Il Carnevale di Rio ha quindi due grandi anime: quella spettacolare e organizzata del Sambódromo e quella spontanea e partecipata dei blocos. Per capire davvero la festa, secondo noi, bisogna provare entrambe.
Quando si svolge il Carnevale di Rio
Le date del Carnevale di Rio cambiano ogni anno perché dipendono dal calendario pasquale e sono le stesse del carnevale in Italia. Generalmente la festa cade tra febbraio e l’inizio di marzo, ma i primi eventi cominciano già da Natale quando cominciano i blocos del pre-Carnaval e le prove nelle scuole di Samba.
Le sfilate al Sambódromo iniziano il venerdì e sabato di Carnevale, con la Série Ouro. Queste sfilate sono molto belle anche perché contattando le scuole di samba si può partecipare alla sfilata, e abbiamo realizzato più in basso un paragrafo interamente dedicato a come partecipare. La domenica, lunedì e martedì sfilano le scuole del Grupo Especial, e sono le più belle speciali, perché è come se fosse la serie A delle scuole di Samba, anche in questo caso, spiegheremo dopo come acquistare i biglietti e quali conviene prendere. Infine, il sabato successivo al mercoledì delle ceneri, quando vengono proclamati i vincitori, viene organizzato il Desfile das Campeãs, con tutte le scuole premiate e le migliori in gara, uno spettacolo che è pura festa.
Si potrebbe pensare che con la fine del carnevale tutto torni alla normalità, ma fortunatamente Rio è sempre attiva e i carioca amano particolarmente questo periodo, per questo motivo nel post-Carnaval, ovvero nelle settimane subito successive, continuerai a trovare blocos ed eventi di strada a cui partecipare.

Quanti giorni servono per il Carnevale di Rio
Se questo sarà il tuo primo viaggio a Rio, ti consigliamo di trascorrere qui almeno sette notti. Possono sembrare tante, ma la città durante il carnevale ha molte attività da poter fare e alcuni luoghi potrebbero essere complicati da raggiungere, quindi con più tempo potrai goderti al massimo Rio. Inoltre se pianifichi delle serate al Sambódromo, sappi che cominciano tardi e finiscono alle prime luci dell’alba, quindi il giorno seguente potrai fare meno attività. Inoltre il modo migliore per vivere il carnevale è seguire la scia degli eventi e lasciarsi andare, quindi avere la possibilità di poter cambiare l’itinerario è importantissimo.
Quando arrivare a Rio
Il consiglio è quello di arrivare almeno due giorni prima dell’evento che consideri più importante e sicuramente la settimana prima del martedì grasso. In questo modo avrai tempo di recuperare la stanchezza del volo, orientarti in città e con metro e Uber prima che cominci la settimana clou del carnevale, ed eventualmente fare shopping per i blocos e le sfilate, questa è proprio una attività importantissima, e troverai mercatini e bancarelle di vestiti di carnevale in ogni angolo della città.
Evita assolutamente di arrivare il giorno stesso di un grande bloco o della sfilata al Sambódromo. Durante il Carnevale alcune strade vengono chiuse, il traffico cambia e gli spostamenti possono richiedere molto più tempo del previsto. Il giorno perfetto per arrivare è a inizio settimana, prima del weekend di Carnevale.
Di seguito potrai trovare dei consigli su cosa vedere e cosa non perdere a Rio de Janeiro durante il carnevale e in base ai giorni che avrai a disposizione.
- Carnevale di Rio in quattro o cinque giorni. Con così pochi giorni a disposizione potrebbe essere complicato godersi al massimo il carnevale a Rio, ma è possibile se si fa una selezione delle attività. Con queste giornate a disposizione pianifica un grande bloco, una notte al Sambódromo, una giornata o un pomeriggio in spiaggia (i tramonti di Ipanema sono indimenticabili), visita al Cristo Redentore o Pan di Zucchero e una serata in qualche locale o a Lapa
- Carnevale di Rio in sette giorni. Una settimana è la soluzione migliore per vivere il carnevale e scoprire anche la città nel giusto modo. In questo modo potrai pianificare due o tre blocos diversi, una notte al Sambódromo, una festa in qualche locale, una giornata alla scoperta della città selezionando dei quartieri come Santa Teresa e Rocinha, il Cristo Redentore e/o il Pan di Zucchero e almeno un paio di pomeriggi in spiaggia (sia Copacabana che Ipanema)
- Carnevale di Rio in nove o dieci giorni. Questa è la scelta migliore se vuoi conoscere Rio oltre il Carnevale e partecipare anche agli eventi che si svolgono prima o dopo i giorni principali. Con queste giornate a disposizone, oltre a quello elencato prima, potrai partecipare alle prove tecniche in una scuola di samba, visitare diversi musei o il giardino botanico, partecipare alle prove tecniche delle scuole di samba, e se rimani oltre il carnevale vedere il Desfile das Campeãs con tutti i vincitori
In linea generale, il nostro consiglio è quello di non riempire ogni singolo momento. Durante il Carnevale gli spostamenti sono più lenti, il caldo si fa sentire e gli eventi durano spesso più del previsto. Un po’ di spazio libero renderà il viaggio molto più piacevole.
Sambódromo o blocos: quale scegliere?

Prima di arrivare a Rio, anche noi associavamo il Carnevale quasi esclusivamente alle grandi sfilate del Sambódromo. Dei blocos avevamo sentito parlare, ma non avevamo davvero capito cosa fossero né cosa aspettarci. Una volta in città, abbiamo scoperto che rappresentano due anime diverse e ugualmente importanti della stessa festa.
| Sambódromo | Blocos |
|---|---|
| Sfilata organizzata e competitiva | Festa libera nelle strade |
| Serve un biglietto | Generalmente gratuiti |
| Si assiste allo spettacolo | Si entra direttamente nella festa |
| Carri e costumi monumentali | Travestimenti personali e creativi |
| Posti e accessi regolamentati | Folla in continuo movimento |
| Può durare fino al mattino | Possono iniziare già nelle prime ore del giorno |
| Racconta il lavoro delle scuole di samba | Mostra l’anima popolare della città |
| Richiede una buona pianificazione | Lascia più spazio alla spontaneità |
I blocos di Rio sono cortei musicali che attraversano piazze e quartieri coinvolgendo direttamente chiunque si trovi in strada. Alcuni sono piccoli e sembrano quasi feste di quartiere, altri attirano migliaia di persone, mentre i megablocos possono occupare intere aree del Centro. Si balla, si canta, ci si traveste e spesso si finisce a seguire la musica senza sapere esattamente dove porterà. Per noi sono pura vita e la vera essenza del Carnevale carioca: quella più libera, spontanea e imprevedibile.
Se vuoi vivere soprattutto questa atmosfera, Lapa è una zona strategica in cui dormire. È vicina al Centro e permette di raggiungere facilmente molti blocos, sia piccoli sia molto grandi, oltre a locali, rodas de samba e feste che continuano anche la sera. Scegli però una struttura ben recensita e vicina alle strade principali: il quartiere può essere rumoroso e, durante la notte, è meglio evitare le vie isolate. Noi per esempio ci siamo sempre trovati bene al Days Inn by Wyndham Rio de Janeiro Lapa, perfetto per il carnevale e proprio all’angolo con l’inizio della strada dove troverai bar, feste e piazze piene di musica e persone.
Dal Centro e Lapa puoi seguire appuntamenti storici come il Cordão da Bola Preta e il Cordão do Boitatá, mentre salendo verso Santa Teresa trovi blocos completamente diversi. Tra quelli da controllare ogni anno ci sono il Céu na Terra, con fiati, percussioni, costumi colorati, trampolieri e grandi pupazzi, e il celebre Carmelitas. Quest’ultimo nasce dalla leggenda di una suora fuggita dal convento per unirsi al Carnevale: per confondere le tracce, moltissime persone partecipano vestite da suora. Il corteo percorre le salite di Santa Teresa tra marchinhas e samba, ma richiede scarpe comode e un po’ di pazienza perché il quartiere diventa molto affollato. In ogni caso, in seguito vedremo come cercare i migliori blocos de rua a Rio e come organizzarsi al meglio.
Il Sambódromo, invece, è l’istituzione. È uno spettacolo gigantesco, emozionante e tecnicamente incredibile, ma dietro i carri e i costumi c’è molto più di ciò che si vede in televisione. Ogni scuola lavora per mesi coinvolgendo musicisti, sarte, artigiani, ballerini, tecnici e intere comunità. Molte escolas sono nate nei quartieri popolari e nelle periferie di Rio e svolgono durante l’anno anche attività culturali, educative e sociali. Il desfile rappresenta il momento in cui tutto questo lavoro entra finalmente nella Marquês de Sapucaí.
Acquistare un biglietto ufficiale significa quindi assistere a uno degli spettacoli più grandi al mondo, ma anche contribuire all’intero sistema del Carnevale e dare visibilità alle scuole, alle comunità e alle migliaia di persone che lavorano per arrivare a quella notte. Le istituzioni di Rio riconoscono infatti alle scuole un ruolo culturale e sociale che continua durante tutto l’anno, ben oltre la sfilata.
Se è il tuo primo Carnevale, il nostro consiglio è semplice: partecipa a entrambe le esperienze. Dedica almeno una giornata ai blocos tra Centro, Lapa o Santa Teresa e una notte alle sfilate del Sambódromo. Nei blocos vivrai il Carnevale dall’interno, alla Sapucaí (il Sambódromo) capirai quanta arte, identità e lavoro collettivo esistano dietro la festa più famosa del Brasile.
Sambódromo di Rio: come funziona, sfilata, biglietti e come partecipare

Il Sambódromo Marquês de Sapucaí, il cui nome ufficiale è Passarela Professor Darcy Ribeiro, è lo spazio progettato da Oscar Niemeyer per ospitare le sfilate delle scuole di samba. Praticamente un vero e proprio stadio ma pensato solo ed esclusivamente per le sfilate di carnevale. Lungo la grande avenida si trovano gradinate, frisas, camarotes, cabine dei giudici e la parte finale conosciuta come Praça da Apoteose (spiegheremo a breve cosa sono e perché ti servità conoscere questi settori).
Durante le principali serate di Carnevale, le scuole entrano una dopo l’altra e percorrono l’intera passarela presentando un tema, chiamato enredo, attraverso musica, danza, costumi e carri allegorici. Non si tratta quindi di una semplice parata. È una competizione regolamentata, nella quale ogni elemento viene valutato.
Com’è assistere a una sfilata dal vivo
Vedendo in televisione la sfilata del Sambódromo, si vede subito che l’attenzione va soprattutto ai carri, ai costumi e alle celebrità. Dal vivo, invece, una delle cose più impressionanti è il suono. Quando arriva la bateria non la senti soltanto con le orecchie: la senti fisicamente. Il ritmo attraversa le gradinate e coinvolge tutto il pubblico. Dopo che il samba-enredo (la canzone della scuola che sfida) viene ripetuto per l’intera sfilata, finisci per riconoscerlo e provare a cantarlo anche se poche ore prima non ne conoscevi una parola.
Una notte al Sambódromo può essere molto lunga. Le scuole sfilano una dopo l’altra e l’ultima può concludere la propria performance quando è già mattina. Questo significa che bisogna prepararsi a stare svegli molte ore, camminare, affrontare caldo, umidità o pioggia (anche se rara in questo periodo), utilizzare servizi essenziali, mangiare e bere all’interno dello stadio e rientrare in hotel all’alba.
Una volta acquistato il biglietto si può arrivare in qualunque momento e anche lasciare il Sambódromo prima, ma questa esperienza sarà talmente tanto bella che difficilmente tornerai a casa dopo solo una sfilata.
Come funziona una sfilata al Sambódromo?
Le escolas de samba non sono semplici scuole di danza, ma associazioni culturali profondamente legate ai quartieri e alle comunità che rappresentano. Ogni scuola prepara per mesi il proprio enredo, cioè la storia che porterà al Sambódromo. Può essere dedicato a un personaggio storico, una divinità, una tradizione afro-brasiliana, un luogo o un tema politico e sociale.
Quella che vedrai non è quindi soltanto una parata di musica, costumi e colori, ma un racconto costruito nei minimi dettagli. Il samba-enredo, la canzone ripetuta durante tutta la sfilata, ne racconta la storia attraverso le parole, mentre costumi, coreografie e carri lo trasformano in immagini. È come osservare un gigantesco libro illustrato che viene sfogliato davanti ai tuoi occhi: ogni gruppo di partecipanti rappresenta un nuovo capitolo e ogni carro fa avanzare la storia.
La sfilata viene aperta dalla comissão de frente, con una coreografia teatrale pensata per introdurre il racconto, seguita dall’abre-alas, il primo grande elemento allegorico. Arrivano poi le diverse alas, riconoscibili perché chi ne fa parte indossa lo stesso costume, i grandi carros alegóricos, le tradizionali baianas, i passistas e la coppia formata da mestre-sala e porta-bandeira, incaricata di presentare il vessillo della scuola. Al centro di tutto c’è la bateria, il cuore musicale del desfile, capace di far vibrare letteralmente l’intero Sambódromo.
Prima di assistere alla sfilata ti consigliamo di leggere il significato dell’enredo e ascoltare almeno una volta il samba della scuola. Non serve conoscere il portoghese alla perfezione: basta sapere quale storia viene raccontata per cogliere molti più dettagli e vedere la parata con occhi completamente diversi.
Quale sfilata scegliere al Sambódromo

Le serate del Sambódromo non sono tutte uguali. La scelta dipende dal budget, dal periodo in cui sarai a Rio e dal tipo di esperienza che vuoi vivere.
- Série Ouro: possiamo considerarla la Serie B del Carnevale di Rio, perché le scuole competono per salire nel Grupo Especial. I biglietti costano generalmente meno, ma lo spettacolo rimane emozionante e molto partecipato. È una buona scelta anche se vuoi acquistare il costume di un’ala e sfilare insieme a una scuola di samba, esperienza spesso più accessibile rispetto al Grupo Especial. Più avanti ti spiegheremo come partecipare in costume e diventare parte della sfilata
- Grupo Especial: secondo noi è la scelta migliore per vedere la sfilata. È la Serie A del Carnevale e riunisce le scuole più importanti, con carri, costumi e scenografie talmente grandi da sembrare quasi irreali. È l’esperienza più spettacolare e competitiva del Sambódromo, ma anche quella con i biglietti generalmente più costosi
- Desfile das Campeãs: si svolge il sabato successivo al mercoledì delle Ceneri ed è perfetto se arrivi dopo i giorni principali del Carnevale. Tornano al Sambódromo le scuole meglio classificate, compresa la vincitrice, in un’atmosfera più libera e festosa. La sfilata può risultare leggermente più confusionaria e alcuni carri o costumi possono mostrare piccoli difetti dopo le serate di gara: probabilmente noi non li noteremmo nemmeno, ma i carioca sì. Rimane comunque uno spettacolo bellissimo e una delle occasioni migliori per vedere tutte insieme le scuole che hanno conquistato il podio
Biglietti del Sambódromo: tipologie, settori e quale scegliere
Scegliere il biglietto per il Sambódromo può sembrare complicato perché bisogna considerare sia il tipo di posto sia il settore. Noi abbiamo sempre vissuto la sfilata in due modi: partecipando direttamente con una scuola di samba oppure dalle arquibancadas, le gradinate più amate dal pubblico brasiliano. È la soluzione che preferiamo perché permette di seguire bene lo spettacolo e, soprattutto, di viverlo accanto alle persone che cantano il samba-enredo e sostengono la propria scuola per tutta la notte. Le principali tipologie di biglietto sono le seguenti.
- Arquibancadas: sono le grandi gradinate in cemento e rappresentano generalmente l’opzione più economica e coinvolgente. Salvo eccezioni, i posti non sono assegnati: si entra nel proprio settore e ci si siede dove si trova spazio. Offrono una buona vista d’insieme e un’atmosfera molto autentica, ma conviene arrivare con anticipo e prepararsi a diverse ore su sedute poco comode.
- Cadeiras individuais: sono sedute numerate collocate nelle aree previste, storicamente soprattutto nel settore 12, vicino alla parte finale del percorso. Il posto assegnato è comodo, ma la posizione non ha una visuale migliore rispetto a una buona arquibancada centrale
- Frisas: sono piccoli box numerati sistemati a livello della pista. Permettono di vedere da vicino costumi, ballerini e dettagli dei carri, con maggiore comodità rispetto agli spalti. Costano però di più e la visuale meno rialzata rende difficile osservare nella loro interezza le strutture allegoriche più grandi
- Camarotes: sono le aree VIP e possono includere buffet, open bar, concerti, DJ set, zone relax, servizi riservati e transfer. Sono perfetti se cerchi comodità e una vera festa dentro la festa, ma rischiano di distrarre dalla sfilata. Prima di acquistare controlla sempre posizione, visuale e servizi inclusi: la parola “VIP” non garantisce automaticamente il posto migliore per seguire le scuole
Per quanto riguarda i settori, quelli centrali permettono di osservare meglio l’evoluzione della sfilata. Il settore 9 è uno dei più richiesti: si trova in un’ottima posizione, vicino al secondo recuo da bateria, ed è l’unica arquibancada con posti numerati. È storicamente considerato il settore turistico del Sambódromo ed è quindi molto frequentato da visitatori internazionali. Anche il vicino settore 8, davanti alla zona della bateria, attira numerosi turisti: l’atmosfera rimane divertente e coinvolgente, ma ti troverai soprattutto insieme ad altre persone in viaggio.
Il settore 11 si trova in una parte più avanzata del percorso ed è molto apprezzato per la vicinanza al secondo recuo da bateria. Da qui si percepisce in modo incredibile la potenza delle percussioni e si possono osservare le scuole mentre affrontano una delle fasi più intense della sfilata. Se sei sensibile al volume, porta dei tappi per le orecchie.
Se invece vuoi una maggiore full immersion nella vita carioca, scegli una delle arquibancadas non numerate e meno orientate al turismo internazionale. Noi amiamo il settore 7, dove c’è un bel mix tra persone del posto e turisti. È ben posizionato nella parte centrale, permette di vedere molto bene carri e coreografie e conserva quell’atmosfera spontanea che cerchiamo al Sambódromo. Preparati soltanto ad arrivare prima per conquistare un buon posto. In sintesi:
- scegli il settore 9 se vuoi posto numerato, comodità e molti servizi per turisti
- scegli il settore 8 se vuoi una zona vivace, internazionale e vicina alla bateria
- scegli il settore 11 se vuoi sentire da vicino tutta la potenza delle percussioni
- scegli il settore 7 se cerchi una buona visuale e un’atmosfera più locale
- scegli una frisa per stare vicino alla pista
- scegli un camarote soprattutto per comfort, open bar e festa

Dove comprare i biglietti per il Sambódromo e quanto costano
I prezzi per i biglietti cambiano di anno in anno e in base alla tipologia di settore, quindi qui troverai delle cifre indicative ma abbastanza realistiche per sapere quanto aspettarti e quale potrebbe essere il costo reale ed effettivo per ogni biglietto.
- Settori 2, 3, 4 e 5 (Arquibancada:) circa € 33-40 a persona per serata
- Settore 6 (Arquibancada:) circa € 40 a persona
- Settore 7 (Arquibancada): circa € 34-40 a persona. È quello che scegliamo più spesso per la buona visuale e il mix tra carioca e visitatori
- Settore 8 (Arquibancada): circa € 40 a persona. È molto frequentato dai turisti internazionali
- Settore 9 (Arquibancada numerata): circa € 110–115 € a persona nelle vendite ufficiali. Attraverso agenzie e pacchetti turistici può costare sensibilmente di più
- Settori 10 e 11 (Arquibancada): circa € 33-40 a persona
- Settore 12 (Cadeiras individuais): circa € 33-40 a persona. Il posto è numerato, ma si trova verso la parte finale del percorso
- Frisas: da circa € 310 a oltre € 1.700 per l’intero box, normalmente per sei persone
- Camarotes: mediamente da € 240 a € 565 a persona per notte. Il prezzo può comprendere open bar, buffet, concerti, DJ set, transfer e aree con aria condizionata. I camarotes più esclusivi possono superare queste cifre
I prezzi cambiano in base alla serata, al settore, alla fase di vendita e ai servizi inclusi. Inoltre anche la categoria conta: la Série Ouro tende a costare meno del Grupo Especial, mentre il Desfile das Campeãs è un mix delle due.
Acquista sempre attraverso il sito della LIESA, il portale ufficiale Rio Carnaval ed evita rivenditori privati o siti non conosciuti e non ufficiali. Prima del pagamento controlla se il biglietto è digitale, nominativo o trasferibile, se comprende commissioni e se richiede il ritiro di un braccialetto. Per frisas e camarotes possono essere previste procedure differenti, quindi meglio arrivare preparati.
Consigli su come arrivare e sicurezza
Il modo migliore per raggiungere il Sambódromo è la metropolitana, economica, molto utilizzata e sicura. Le fermate a cui scendere (che verranno indicate sul biglietto) sono principalmente due: Praça Onze e Central do Brasil/Centro. Di solito durante il carnevale ci sono orari prolungati e servizio 24 ore su 24, ma è sempre meglio controllare gli orari sul sito di MetrôRio.
Taxi e app possono essere utili, ma dovrai prenotarli per tempo e non potranno lasciarti all’ingresso, ma dovrai fare un pezzo a piedi, nulla di particolarmente complicato, e soprattutto ci saranno tantissime persone.
Per quanto riguarda il rientro, specialmente se devi raggiungere una zona specifica dove fare arrivare il taxi o la macchina, o se devi raggiungere la metro, sarà sempre meglio prendere delle accortezze. Segnati questi consigli per il tuo ritorno a casa dopo la sfilata al Sambódromo.
- salva offline l’indirizzo dell’hotel o prendi un bigliettino da visita in reception con l’indirizzo scritto sopra
- controlla che la stazione della metro che devi raggiungere sia quella corretta
- salva le mappe offline, potrebbe non prendere bene il telefono per via delle molte persone presenti sul posto
- se sei con altre persone, non dividerti da loro senza avvisare
- non seguire esclusivamente le strade che ti consiglia il telefono, ma percorri solo quelle dove tutte le altre persone stanno andando ed evita scorciatoie e strade vuote
- ci saranno molti percorsi con sicurezza e controlli, scegli questi, sono i più sicuri
- prepara in anticipo la carta o il metodo di pagamento, tendenzialmente si può pagare tutto con carta e con Apple/Google Pay (anche l’ingresso in metro)
Cosa portare al Sambódromo
Il Sambódromo è una città nella città, un posto dove oltre alla sfilata troverai davvero di tutto e tutti i servizi che ti servono. Per accedere tieni sempre a portata di mano:
- documento richiesto (meglio se una copia)
- biglietto di ingresso salvato offline
- telefono
Una volta entrati, qui troverai davvero di tutto, dal cibo ai drink, spazi commerciali dove fare piccoli acquisti o angoli e box degli sponsor dove troverai spazi per fare foto, divanetti e molto altro. Tra una sfilata e l’altra è sempre carino fare un giro per prendere qualcosa da mangiare e guardarsi intorno. Il consiglio è quello di non portare cibo e bevande e comprare tutto lì, così eviterai che ti vengano buttati all’ingresso o comunque non avrai uno zaino appesantito. Oltre ai documenti ti serviranno poche altre cose:
- powerbank e cavetti (la notte potrebbe essere lunghissima e vorrai scattare milioni di foto e video)
- carta di credito e telefono con carta virtuale (userai solo quelle)
- qualche contante, non si sa mai, anche se è molto raro usarli in Brasile
- tappi per le orecchie, per dei momenti di pausa
Per quanto riguarda l’abbigliamento, è carnevale, quindi divertiti con i colori, glitter, frange, o una maglia di una scuola di samba, ma in genere qualunque cosa tu voglia indossare, fai in modo che sia molto leggera e fresca. Porta anche un poncho per la pioggia in caso si pioggerellina passeggera. Non indossare in nessun modo gioielli appariscenti, ma anche gioielli senza valore che però sembrano costosi, ed evita anche orologi costosi come smartwatch e altre tipologie.
Si può sfilare al Sambódromo?

Sì, ed è una delle esperienze più emozionanti che si possano vivere durante il Carnevale di Rio de Janeiro. Noi abbiamo avuto la fortuna di farlo e lo rifaremmo mille volte: per una notte non si assiste semplicemente allo spettacolo, ma si entra a far parte della storia raccontata dalla propria scuola di samba. Si percorre la pista della Marquês de Sapucaí cantando, ballando e osservando il Sambódromo da una prospettiva completamente diversa. Per partecipare non si acquista un normale biglietto. Bisogna comprare la fantasia, cioè il costume ufficiale di una determinata ala. Il costume rappresenta un pass per la pista e permette di sfilare esclusivamente con quella scuola e nella sezione assegnata.
Il sistema più economico è contattare direttamente le scuole di samba, preferibilmente tra ottobre e novembre, attraverso i loro siti ufficiali o profili Instagram. Quando vengono aperte le vendite delle fantasias, bisogna scegliere un’ala disponibile, comunicare la propria taglia e seguire le istruzioni ricevute per pagamento, ritiro del costume e punto di ritrovo. Prima di prenotare, controlla sempre il calendario e l’ordine delle scuole dell’edizione a cui parteciperai, così da poterne scegliere una.
Se preferisci semplificare l’organizzazione, puoi affidarti a un’agenzia specializzata. Il costo sarà probabilmente più alto, ma l’assistenza può comprendere acquisto del costume, comunicazioni con la scuola, consegna o ritiro della fantasia e trasferimenti tra hotel e Sambódromo. Noi ci siamo trovati molto bene con We Travel Discovery. Il proprietario, Thiago, parla italiano e può aiutarti a organizzare l’intera esperienza, un vantaggio soprattutto se partecipi per la prima volta e non conosci ancora bene il funzionamento della sfilata.
Cosa sapere prima di sfilare
- Sfilerai all’interno di un’ala: le fantasias normalmente disponibili per il pubblico appartengono alle cosiddette alas de chão, composte da gruppi di persone che sfilano a piedi indossando lo stesso costume. Ogni ala rappresenta una parte precisa dell’enredo, la storia raccontata dalla scuola
- Non serve saper ballare la samba: nessuno si aspetta una performance professionale. L’importante è muoversi con energia, sorridere, rispettare le indicazioni dei responsabili e avanzare insieme al proprio gruppo senza creare spazi vuoti
- Impara il samba-enredo: ascolta più volte la canzone ufficiale della scuola e cerca di memorizzarne almeno il ritornello. Cantare insieme alle altre persone rende l’esperienza ancora più intensa e aiuta la scuola durante la competizione
- Comunica correttamente la taglia: durante la prenotazione potrebbe essere necessario indicare altezza, taglia dei vestiti e numero di scarpe. Alcuni costumi vengono adattati alle misure comunicate, mentre altri sono disponibili in taglie standard
- Il costume può essere ingombrante: piume, copricapi e strutture decorative possono essere pesanti o limitare i movimenti. Indossa sotto la fantasia abiti leggeri e porta soltanto ciò che è strettamente necessario
- Segui con attenzione le istruzioni: arriverai al Sambódromo attraverso un accesso diverso da quello del pubblico e dovrai presentarti al punto di ritrovo con largo anticipo. Una volta entrati nell’area di concentrazione, allontanarsi dal gruppo può creare problemi
- I prezzi cambiano molto: il costo dipende dalla scuola, dalla categoria, dall’ala scelta e dalla complessità della fantasia. La Série Ouro è generalmente più accessibile, mentre sfilare con una scuola del Grupo Especial può costare sensibilmente di più. Agenzie, assistenza e trasferimenti aumentano ulteriormente il prezzo
Al termine della sfilata, il costume rimane a te. Preparati però a trovare spazio in valigia: alcune fantasias sono enormi! Al di là del souvenir, ciò che resta davvero è la sensazione indescrivibile di aver attraversato il Sambódromo insieme a una scuola di samba, davanti a migliaia di persone.
Nella nostra guida LGBTQ+ di Rio de Janeiro abbiamo raccontato anche la G.R.E.S. Bangay, realtà legata alla cultura samba LGBTQIA+. Se vuoi conoscerla, leggi il nostro articolo ed eventualmente contattala direttamente organizzando l’incontro in anticipo, evitando di raggiungere autonomamente aree poco turistiche senza indicazioni locali.
Blocos di Rio: che cosa sono e come sceglierli
I blocos de rua sono la parte più spontanea, popolare e imprevedibile del Carnevale di Rio. Alcuni sono piccoli cortei di quartiere, accompagnati da una banda e da poche centinaia di persone; altri sono veri e propri megablocos, con palchi mobili, artisti famosi e folle immense. A volte sarà chiarissimo dove comincia il corteo e quale percorso sta seguendo. Altre volte, come è successo anche a noi, non capirai più esattamente cosa stia accadendo: ti ritroverai semplicemente in mezzo alla musica, ai costumi e a migliaia di persone che ballano. Ed è proprio questo il bello. Partecipare a un bloco significa vivere il Carnevale dall’interno e scoprire la sua anima più libera, autentica e profondamente carioca.
I blocos di strada autorizzati sono generalmente gratuiti e aperti a tutti. Alcuni eventi più commerciali possono però prevedere aree riservate, feste private o biglietti che permettono di stare più vicini al palco o al carro degli artisti.

Come scegliere i blocos di Rio
A Rio vengono organizzati centinaia di blocos e il più grande non è necessariamente il più divertente. Esistono cortei storici, legati ai quartieri e alle tradizioni del Carnevale, blocos tematici, feste LGBTQ+ e appuntamenti più commerciali con cantanti molto conosciuti. Cambiano le dimensioni e il tipo di pubblico, ma anche un piccolo bloco di quartiere può trasformarsi in uno dei ricordi più belli del viaggio.
Prima di partire controlla sempre data, orario, quartiere, punto di ritrovo e percorso, perché il programma può cambiare anche all’ultimo momento. Il riferimento istituzionale è il calendario di Blocos de Rua, utile per cercare i cortei e orientarsi tra i tantissimi appuntamenti, ma non è il portale ufficiale del Comune. Il nostro consiglio è di alternare almeno un grande bloco del Centro a uno più piccolo e locale. Nei megablocos sentirai tutta la potenza del Carnevale di Rio, in quelli di quartiere potresti invece trovare quell’atmosfera spontanea e imprevedibile che rende questa festa davvero unica.
Tipologie e blocos da non perdere
Non esiste un bloco migliore in assoluto: dipende dall’atmosfera che vuoi vivere, dal repertorio musicale e dalla quantità di folla che sei disposto ad affrontare. Molti blocos possono appartenere a più categorie, ma questa suddivisione ti aiuterà a orientarti tra i tantissimi appuntamenti del Carnevale di Rio.
- Megablocos: sono gli appuntamenti più grandi, con palchi mobili, artisti famosi e folle immense. Tra quelli da non perdere ci sono il Cordão da Bola Preta, uno dei blocos più antichi e rappresentativi della città. Il Monobloco trasforma grandi successi della musica brasiliana in un’esplosione di percussioni mentre il Bloco da Favorita è perfetto se ami il funk carioca. Infine il Bloco da Anitta, uno dei più attesi, è quello organizzato dalla star del pop brasiliano Anitta. Questi sono ideali se vuoi vivere la dimensione gigantesca del Carnevale, ma bisogna arrivare molto presto. Una volta dentro, non provare a controllare ogni spostamento: segui il flusso, non forzare nulla e lasciati trasportare dalla festa
- Blocos tradizionali: sono la scelta migliore per scoprire il Carnevale carioca più classico, tra marchinhas, samba, frevo, costumi e repertorio storico. Il Cordão do Boitatá è uno dei più affascinanti: sfila con una grande orchestra, senza il classico trio elettrico, ed è stato riconosciuto come Patrimonio culturale immateriale di Rio. La Banda de Ipanema è un’istituzione della città, mentre il Simpatia É Quase Amor riempie le strade di Ipanema con un’atmosfera popolare e molto partecipata. Se vuoi capire davvero le radici della festa, inseriscine almeno uno nel programma
- Blocos di quartiere: permettono di scoprire una zona di Rio mentre si trasforma completamente per il Carnevale. A Santa Teresa scegli il Céu na Terra, con pupazzi giganti, trampolieri, costumi artigianali e un corteo che attraversa le strade in salita del quartiere, oppure il Carmelitas, legato alla divertente leggenda di una suora fuggita dal convento per partecipare alla festa. A Botafogo puoi cercare il Bloco do Barbas che unisce l’atmosfera locale alle dimensioni di un appuntamento ormai molto conosciuto. Il nostro consiglio è scegliere un quartiere che non hai ancora visitato, partecipare al bloco e poi rimanere in zona: potresti ritrovarti a fare colazione e, pochi minuti dopo, ballare in strada circondato da maschere, musica e colori
- Blocos tematici: reinterpretano il Carnevale attraverso un artista o un genere musicale. Il più famoso è probabilmente il Bloco do Sargento Pimenta, che trasforma le canzoni dei Beatles in samba, maracatu e altri ritmi brasiliani. Il Fogo e Paixão è dedicato alla musica romantica e brega o se ami il rock puoi cercare anche il Bloco do Rock. Sono divertentissimi quando conosci il repertorio, perché tutta la folla canta insieme, ma anche senza sapere le canzoni rimangono un’esperienza molto particolare
Blocos LGBTQ+ e queer da conoscere

Il Carnevale di Rio ha un’anima profondamente queer e quasi tutti i blocos attirano un pubblico eterogeneo e arcobaleno. Alcuni appuntamenti, però, hanno un legame particolarmente forte con la cultura LGBTQ+, le performance drag e la libertà di espressione. Date, percorsi e modalità di partecipazione possono cambiare ogni anno. Prima di uscire controlla sempre il calendario del Carnevale di strada e i profili Instagram degli organizzatori.
- Banda das Quengas. Nata a Lapa nel 1990, la Banda das Quengas è uno degli appuntamenti simbolo del Carnevale LGBTQ+ di Rio de Janeiro. Musica, costumi, drag e tanta ironia trasformano le strade del quartiere in una grande festa dedicata alla libertà e al rispetto di tutte le identità. È uno dei blocos queer carioca più storici e interessanti da inserire nel programma
- Banda de Ipanema. La Banda de Ipanema è uno dei blocos più iconici della città. Fin dalla sua nascita, nel 1965, ha avuto un legame molto forte con la presenza drag e LGBTQ+ di Rio, diventando uno dei simboli del Carnevale di Ipanema. Il corteo parte tradizionalmente nella zona di Praça General Osório e attraversa le strade del quartiere. È molto affollato, quindi arriva con anticipo e verifica ogni anno orario, punto di ritrovo e percorso
- Sereias da Guanabara. Il Bloco Sereias da Guanabara è uno degli appuntamenti LGBTQ+ più colorati del Carnevale carioca. Costumi ispirati al mare, DJ, performance e una folla molto eterogenea trasformano il corteo in una grande celebrazione della libertà e della diversità. Viene organizzato generalmente nella zona dell’Aterro do Flamengo, ma luogo e modalità possono cambiare. Se ami i costumi creativi, questo è sicuramente uno dei profili da seguire
- CarnaPride. Il CarnaPride è uno dei grandi appuntamenti LGBTQ+ organizzati durante il Carnevale di Rio. Il formato può essere più vicino a un festival o a una grande festa con concerti e DJ rispetto a quello di un bloco tradizionale in movimento. Può svolgersi in uno spazio delimitato e prevedere modalità di accesso differenti dai blocos gratuiti. Controlla quindi programma, location ed eventuale necessità di acquistare un biglietto
- Treta Bloco. Il Treta Bloco nasce dall’esperienza di Treta, una delle feste pop LGBTQ+ più conosciute di Rio. Durante il Carnevale può trasformarsi in un grande appuntamento con DJ, performance, costumi e migliaia di persone, spesso nella zona dei giardini del MAM. Non bisogna però confonderlo con un normale bloco di quartiere: il formato può essere quello di una festa privata all’aperto, con aree riservate e biglietti. È perfetto se cerchi musica pop e un pubblico prevalentemente LGBTQ+, ma va pianificato con un po’ di anticipo
Oltre ai blocos, durante il Carnevale LGBTQ+ di Rio de Janeiro vengono organizzati feste di ogni tipo, circuit party, pool party, boat party, bear party e tante altre feste. Molti appuntamenti vengono annunciati soltanto nei mesi precedenti al Carnevale. Non organizzare quindi tutta la vita notturna basandoti sulla normale programmazione settimanale dei locali: controlla Instagram, verifica location e orari e acquista in anticipo i biglietti delle feste più richieste.
Come vestirsi per i blocos di Rio

Durante i blocos di Rio il costume fa parte del divertimento. C’è chi prepara travestimenti elaborati e chi si limita a un cerchietto colorato, un po’ di glitter o un accessorio ironico. Non esistono vere regole: l’importante è scegliere qualcosa che ti permetta di camminare, ballare e affrontare per diverse ore il caldo e l’umidità.
Le persone brasiliane tendono a vestirsi pochissimo, con shorts, top, costumi da bagno, trasparenze e tantissimo glitter. Il Carnevale è vissuto con grande libertà, anche attraverso il corpo, ma questo non significa che tu debba necessariamente spogliarti. Se non ti senti a tuo agio, indossa tranquillamente una maglietta leggera e dei pantaloncini: nessuno farà caso a quanto sei coperto o scoperto. Ai blocos ognuno può esprimersi come preferisce.
Non è nemmeno necessario partire dall’Italia con un costume completo. Durante il Carnevale troverai accessori, trucchi e decorazioni praticamente ovunque. Nel nostro hotel, per esempio, ogni mattina veniva allestita una vera e propria Carnaval Station, dove gli ospiti potevano prendere cerchietti, trucchi, piccoli accessori e soprattutto quantità infinite di glitter. Bastavano pochi minuti per trasformare un abbigliamento semplicissimo in un perfetto look da bloco. Se cerchi costumi più particolari, accessori di qualità o capi meno improvvisati, continua a leggere: più avanti in questa guida ti consiglieremo anche i migliori negozi e mercati dove fare shopping per il Carnevale a Rio de Janeiro.
Che cosa indossare e portare
- abiti leggeri e traspiranti, che possano sporcarsi o bagnarsi senza problemi
- scarpe chiuse e già utilizzate, comode per camminare e proteggere i piedi nella folla
- marsupio piatto, da tenere davanti e aderente al corpo
- protezione solare, soprattutto per i blocos della mattina
- occhiali da sole economici, che non sarebbe un dramma perdere o rompere
- cappello leggero
- ventaglio, uno degli accessori più utili in assoluto (i brasiliani amano quelli enormi)
- glitter biodegradabili, preferibili a quelli tradizionali in microplastica
- poncho leggero, se sono previsti temporali
Che cosa evitare
- infradito, soprattutto nei blocos più affollati
- ali rigide e accessori molto grandi
- costumi pesanti o troppo caldi
- gioielli e oggetti di valore, evita anche quelli che sembrano preziosi
- accessori che possono impigliarsi nelle altre persone
- telefono nella tasca posteriore o in una borsa facile da aprire
- qualsiasi cosa che richieda di essere sistemata continuamente
Se partecipi a un megabloco, scegli un costume semplice e pratico. Le grandi ali sono bellissime per una fotografia, molto meno quando devi attraversare una folla compatta o entrare in metropolitana. Il look migliore è quello che, dopo ore di musica, caldo e balli, ti permette ancora di goderti la festa senza pensare continuamente a ciò che indossi.

Sicurezza durante i blocos e in genere durante il Carnevale di Rio
Rio è una città accogliente e abituata ad accogliere visitatori, ma durante il Carnevale le folle rendono più facili soprattutto i furti. Noi abbiamo sempre vissuto i blocos di Rio e il Carnevale al massimo e senza avere problemi, anche grazie ai consigli delle persone del posto e ad alcune precauzioni diventate ormai parte della nostra routine. Non bisogna affrontare il Carnevale con paura, ma neppure distrarsi completamente. Con migliaia di persone vicinissime, musica e continui spostamenti, basta un attimo per perdere di vista il telefono o non accorgersi che qualcuno ha aperto una tasca.
Come proteggere lo smartphone
I furti di smartphone sono tra i rischi più frequenti, soprattutto quando si scattano fotografie o si registrano video nella folla. La prima regola è quindi non tenere mai il telefono in una tasca esterna, neppure per pochi minuti. Noi utilizziamo anche un cordino da avvolgere intorno al polso quando facciamo foto e video. Non rende impossibile il furto, ma ostacola lo strappo improvviso. Quando hai finito, però, riponi subito il telefono sotto i vestiti.
Una delle prime cose che noterai è che molte persone brasiliane infilano il cellulare nella parte anteriore degli slip, dei pantaloncini o sotto la cintura. Può sembrare insolito, ma è un punto più difficile da raggiungere senza essere notati. Se scegli questa soluzione, proteggi il dispositivo dal sudore con una custodia adatta.
I nostri consigli per vivere i blocos in sicurezza
- Porta soltanto l’indispensabile: in un marsupio nascosto tieni la chiave dell’hotel (meglio se si può lasciare in reception), una piccola somma in contanti, una fotocopia del passaporto e il telefono
- Non mostrare continuamente lo smartphone: controlla la strada prima di tirarlo fuori, usalo per il tempo necessario e riponilo subito
- Porta una sola carta di pagamento: scegline una con un limite ridotto e imposta limiti contenuti anche sulle carte digitali presenti nel wallet. Lascia le altre in hotel
- Lascia il passaporto in cassaforte quando possibile: porta con te una copia cartacea e una fotografia salvata in modo sicuro. Verifica però in anticipo se l’ingresso a una festa o una determinata attività richieda il documento originale
- Prepara il telefono prima di uscire: attiva codice, riconoscimento biometrico, localizzazione e blocco remoto. Esegui un backup di fotografie, video e contatti, nascondi le anteprime delle notifiche e proteggi con maggiore attenzione le applicazioni bancarie
- Non indossare gioielli: evita anche la bigiotteria che potrebbe sembrare preziosa. Per completare il costume scegli collanine di plastica, perline colorate e accessori visibilmente economici
- Stabilisci un punto di ritrovo: prima di entrare nella folla decidete un luogo e un orario in cui incontrarvi se qualcuno dovesse separarsi dal gruppo. La connessione potrebbe essere lenta e il telefono potrebbe scaricarsi
- Condividi la posizione: puoi utilizzare “Dov’è” su iPhone, Google Maps, WhatsApp oppure un’app come Bump, pensata per condividere la posizione in tempo reale. Non affidarti però soltanto alla tecnologia: il punto di ritrovo rimane fondamentale
- Evita le strade vuote: per spostarti scegli percorsi frequentati e ben illuminati, anche se sembrano leggermente più lunghi
- Per rientrare usa la metropolitana o un’auto tramite app: se una stazione è vicina, la metro è spesso la soluzione più semplice. In alternativa prenota un Uber dall’app, controlla targa e conducente e aspetta l’auto in un luogo frequentato. Evita di salire su veicoli non riconoscibili
- Non perdere mai di vista il drink: non accettare bicchieri e non lasciarli incustoditi. Tienili coperti con la mano anche per proteggerli dalla famosa pioggia di glitter che, prima o poi, finirà praticamente ovunque
Il consiglio più importante è trovare il giusto equilibrio: proteggi ciò che porti con te, resta vicino alle persone con cui viaggi e poi goditi la festa. Con poche accortezze potrai vivere i blocos con maggiore tranquillità, senza passare tutta la giornata a controllare continuamente tasche e marsupio.
Dove dormire durante il Carnevale di Rio
Scegliere dove dormire durante il Carnevale di Rio può cambiare completamente l’esperienza. La vicinanza alla spiaggia è piacevole, ma in quei giorni conta ancora di più avere una stazione della metropolitana facilmente raggiungibile. Molte strade vengono chiuse per lasciare spazio ai blocos, il traffico aumenta e gli spostamenti in auto possono diventare complicati.
Prima di prenotare, controlla quindi la distanza reale dalla metro, i collegamenti con il Centro e il Sambódromo e la possibilità di rientrare facilmente anche di sera. Prenota inoltre con largo anticipo: durante il Carnevale gli hotel migliori si riempiono rapidamente e i prezzi aumentano.
| Quartiere | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| Ipanema | Spiaggia, metropolitana e vita LGBTQ+ | Prezzi elevati |
| Copacabana | Grande scelta di hotel, servizi e collegamenti | Molto affollata |
| Botafogo | Nightlife, ristoranti e posizione strategica | Minore atmosfera balneare |
| Flamengo e Catete | Quartieri pratici, centrali e serviti dalla metro | Minore presenza turistica |
| Santa Teresa | Fascino, atmosfera locale e blocos caratteristici | Spostamenti più complicati |
| Lapa e Centro | Vicinanza a feste, blocos e attrazioni culturali, è il cuore notturno del carnevale in strada | Serve maggiore attenzione durante la notte |
| Leblon | Comfort, spiaggia e atmosfera più tranquilla | Molto costoso |
| Barra da Tijuca | Resort, hotel moderni e grandi spiagge | Lontana da molti eventi del Carnevale |
Ipanema: la scelta migliore per un primo Carnevale LGBTQ+

Se è la tua prima volta al Carnevale di Rio de Janeiro, Ipanema è probabilmente il quartiere che ti consiglieremmo più facilmente. Qui puoi alternare blocos, spiaggia e serate LGBTQ+ senza dover pianificare ogni singolo spostamento. Nel quartiere si trovano la spiaggia LGBTQ+ tra Posto 8 e Posto 9, Rua Farme de Amoedo, Praça General Osório, numerosi bar, ristoranti, negozi e hotel. La presenza queer è particolarmente visibile intorno a Farme de Amoedo, una delle zone simbolo della vita LGBTQ+ carioca.
Il vero punto di forza è la comodità: puoi trascorrere la mattina in spiaggia, partecipare a un bloco nel pomeriggio e uscire la sera rimanendo spesso nello stesso quartiere. Inoltre, grazie alla metropolitana, è facile raggiungere Copacabana, Botafogo e il Centro. Lo svantaggio principale è il prezzo. Durante il Carnevale gli hotel di Ipanema possono diventare molto costosi e alcune strutture richiedono un numero minimo di notti. Se vuoi dormire qui, prenota con largo anticipo.
Hotel consigliati a Ipanema
- Hotel Fasano Rio de Janeiro: uno degli indirizzi più iconici per chi cerca un soggiorno di lusso a Ipanema. Gli interni firmati da Philippe Starck combinano legni pregiati, cuoio, specchi ed eleganti richiami agli anni Cinquanta. La struttura dispone di spa, ristorante di alto livello, servizio dedicato in spiaggia e una spettacolare piscina a sfioro sul tetto, con vista sul Morro Dois Irmãos. Durante il Carnevale è la scelta perfetta per chi desidera vivere la festa senza rinunciare a comfort, privacy e servizi esclusivi
- Arena Ipanema Hotel: moderno, luminoso e in una posizione strategica accanto al Parque Garota de Ipanema e vicino all’Arpoador. Permette di spostarsi facilmente a piedi sia verso Ipanema sia verso Copacabana, un vantaggio importante nei giorni in cui il traffico e le chiusure stradali complicano gli spostamenti. Offre camere silenziose, palestra, una colazione abbondante e una piacevole piscina panoramica, ideale per rilassarsi o bere qualcosa al tramonto
- Ipanema Inn: un boutique hotel intimo e informale, caratterizzato da uno stile tropicale con richiami rétro e da una posizione eccellente a pochi passi dalla spiaggia. Gli ambienti sono raccolti ma curati, il servizio è attento e il ristorante Quitéria completa l’esperienza. È una soluzione interessante per chi cerca un hotel accogliente e ricco di personalità, generalmente più accessibile rispetto alle strutture di lusso del quartiere
Copacabana: più scelta e una Rio più popolare

Copacabana è più grande, movimentata e spesso più caotica di Ipanema, ma durante il Carnevale questa energia può essere esattamente ciò che stai cercando. Il quartiere offre moltissimi hotel appartenenti a fasce di prezzo differenti, diverse stazioni della metropolitana, supermercati, ristoranti, chioschi sulla spiaggia, street food e una vita notturna molto vivace. Anche qui troverai una zona di spiaggia frequentata dalla comunità LGBTQ+.
Copacabana è una buona scelta se vuoi avere tutto a portata di mano e preferisci una zona turistica, sempre animata e ben collegata. Bisogna però essere pronti a convivere con rumore, folla e un’atmosfera meno rilassata rispetto ad altri quartieri.
Hotel consigliati a Copacabana
- Copacabana Palace, A Belmond Hotel: il grande simbolo dell’ospitalità di lusso a Rio de Janeiro. Questo storico palazzo Art Déco degli anni Venti conserva l’atmosfera dell’epoca d’oro della città e durante il Carnevale ospita il celebre Magic Ball. Soffitti alti, marmi, ristoranti di alto livello, campi da tennis e una grande piscina nel cortile interno rendono il soggiorno particolarmente scenografico. È l’hotel da scegliere per vivere un’esperienza iconica e immergersi nella storia più glamour di Copacabana.
- Miramar Hotel by Windsor: un elegante hotel affacciato direttamente sul lungomare di Copacabana, nella zona di Posto 5. L’atmosfera discreta, le camere ben insonorizzate e i letti confortevoli lo rendono un ottimo rifugio dal ritmo intenso del Carnevale. Il punto forte è il rooftop con piscina a sfioro e bar, dal quale ammirare la spiaggia senza dover rinunciare alla tranquillità. La struttura offre inoltre servizio in camera ed è pet-friendly.
Botafogo: posizione strategica e nightlife

Botafogo è una delle scelte più intelligenti per chi vuole essere ben collegato senza dormire nel cuore della Rio più turistica. Si trova in una posizione strategica tra la Zona Sul e il Centro ed è servito dalla metropolitana. Negli ultimi anni il quartiere è diventato uno dei principali punti di riferimento per ristoranti, cocktail bar, locali, feste indipendenti e nightlife alternativa. Da qui puoi raggiungere facilmente Copacabana, Ipanema, Flamengo, Lapa e il Centro.
Non è la soluzione migliore se immagini una vacanza costruita principalmente intorno alla spiaggia, ma funziona molto bene se vuoi partecipare a eventi diversi e scoprire una parte più contemporanea della città. Anche i prezzi possono essere più convenienti rispetto a Ipanema e Leblon.
Hotel consigliati a Botafogo
- Yoo2 Rio de Janeiro: un design hotel giovane e cosmopolita, caratterizzato da street art, arredi originali e grandi vetrate affacciate sulla Baia di Guanabara e sul Pan di Zucchero. Il suo rooftop è uno dei principali punti di forza: un ambiente molto frequentato dove bere un cocktail e ascoltare DJ set prima di uscire per i festeggiamenti. È indicato per chi cerca una struttura contemporanea con una forte identità e una delle viste più belle del quartiere
- Novotel RJ Praia de Botafogo: moderno, funzionale e adatto a chi considera la comodità negli spostamenti una priorità. La vicinanza alla metropolitana permette di raggiungere più facilmente i blocos e il Sambódromo, un vantaggio enorme durante il Carnevale. Le camere sono confortevoli e insonorizzate, la colazione è ben assortita e gli ambienti mantengono gli standard affidabili della catena, arricchiti da un piacevole design e da belle viste sulla baia
- ibis Rio de Janeiro Botafogo: essenziale, moderno e senza fronzoli, è una buona soluzione per chi utilizza l’hotel soprattutto per dormire e recuperare le energie. Offre letti comodi, Wi-Fi veloce e un bar aperto 24 ore su 24, particolarmente utile quando si rientra tardi dai festeggiamenti. Il rapporto tra prezzo, servizi e posizione lo rende interessante per soggiornare in una zona ricca di ristoranti e locali senza affrontare i costi di Ipanema
Flamengo e Catete: il miglior compromesso tra posizione e prezzo

Flamengo e Catete sono due quartieri pratici per chi cerca una sistemazione ben collegata e generalmente più conveniente rispetto alle zone vicino alle spiagge più famose. Grazie alla metropolitana puoi raggiungere facilmente il Centro, Lapa, Botafogo e Copacabana. Anche gli spostamenti verso il Sambódromo sono abbastanza semplici, soprattutto se scegli un hotel vicino a una stazione. L’atmosfera è meno turistica rispetto a Ipanema, ma la posizione può fare una grande differenza durante il Carnevale. Li consigliamo soprattutto a chi pensa di trascorrere molto tempo tra blocos, eventi culturali e serate nel Centro.
Hotel consigliati a Flamengo e Catete
- Windsor Florida Hotel: una struttura dallo stile classico e sobrio, proprio accanto al Palácio do Catete e a pochi passi dalla metropolitana. È un hotel comodo, frequentato sia da turisti sia da chi viaggia per lavoro. Ha una piscina all’ultimo piano con vista verso il Parque do Flamengo e troverai una ricca colazione a buffet, ideale per recuperare le energie dopo una giornata o una notte di festa
- Elegance Praia Hotel: un hotel moderno e accogliente, in una posizione tranquilla a pochi passi dal lungomare di Flamengo. Le camere sono particolarmente spaziose rispetto agli standard della città e alcune hanno anche una vasca da bagno, piacevole dopo molte ore trascorse a camminare e ballare. Silenzio e pulizia sono i suoi principali punti di forza, rendendolo adatto a chi vuole riposare lontano dalle zone più caotiche
Santa Teresa: fascino, atmosfera e blocos di quartiere

Santa Teresa è uno dei quartieri più affascinanti di Rio, con strade acciottolate, edifici storici, atelier, gallerie, piccoli locali e splendidi panorami sulla città. Durante il Carnevale ospita alcuni dei blocos più caratteristici di Rio, come Céu na Terra e Carmelitas. Soggiornare qui permette quindi di vivere un’atmosfera particolare, creativa e molto diversa da quella dei grandi quartieri sul mare. Non è però la sistemazione più semplice dal punto di vista logistico. Le salite, le strade strette, la folla e le chiusure legate ai blocos possono rendere complicato l’arrivo di taxi e auto tramite app. La sceglieremmo però per il fascino e l’esperienza.
Hotel consigliati a Santa Teresa
- Santa Teresa Hotel Rio de Janeiro – MGallery: un raffinato rifugio in stile coloniale, circondato dalla vegetazione tropicale e arredato con legni scuri, lino bianco e richiami alla cultura afro-brasiliana. La struttura, frequentata in passato anche da Amy Winehouse, ha spa, piscina tra le palme, il ristorante Térèze e il panoramico Bar dos Descasados. È la scelta ideale per chi vuole alternare l’energia del Carnevale a momenti di tranquillità in un ambiente ricercato. Sicuramente il nostro hotel preferito nel quartiere!
- Rio Forest Hostel: un ostello accogliente immerso nel verde delle colline, con camere private e dormitori condivisi. La piscina panoramica regala una bella vista sulla baia e su Lapa, mentre la cucina comune e l’ambiente familiare facilitano l’incontro con altri viaggiatori. È un’opzione economica adatta a chi vuole vivere il lato più sociale del Carnevale e non teme la particolare conformazione del quartiere
Lapa e Centro: per essere nel cuore della festa

Lapa e Centro è uno dei cuori della nightlife alternativa di Rio. Durante il Carnevale, le sue strade possono trasformarsi in una festa quasi continua, tra musica, samba, locali e persone in costume. Dormire tra Lapa e il Centro permette di essere vicini a numerosi blocos, al centro storico e a spazi culturali e musicali come Circo Voador e Fundição Progresso. Anche il Sambódromo è più facilmente raggiungibile rispetto a chi soggiorna nelle zone più lontane della città. La posizione precisa dell’hotel è però fondamentale. Alcune strade possono diventare molto affollate, rumorose o poco frequentate durante la notte. Controlla bene le recensioni della struttura, evita percorsi isolati e rientra utilizzando strade illuminate, la metropolitana quando disponibile oppure un’auto prenotata tramite app.
Hotel consigliati a Lapa e Centro
- Vila Galé Rio de Janeiro: ricavato dal recupero di un imponente palazzo del XIX secolo, combina architettura storica e servizi contemporanei. Il grande patio interno, circondato da palme e dominato da una scenografica piscina, crea un’oasi di tranquillità a poca distanza dagli Archi di Lapa. Ristoranti e bar interni completano l’offerta. È perfetto per chi vuole dormire nel cuore della festa e trovare, una volta rientrato, ambienti ampi e rilassanti
- Windsor Asturias Hotel: una struttura cittadina dallo stile classico e sobrio, vicino al Teatro Municipal e a Cinelândia. La posizione permette di raggiungere comodamente il Sambódromo a piedi o con poche fermate di metropolitana. Dopo una lunga giornata tra sfilate e blocos, la terrazza sul tetto con vasca idromassaggio e vista sul Centro illuminato offre uno spazio piacevole in cui rilassarsi
Leblon: comfort e tranquillità vicino a Ipanema

Leblon è elegante, curato e leggermente più tranquillo rispetto a Ipanema. Qui troverai ottimi ristoranti, una bella spiaggia, hotel di livello e collegamenti con la metropolitana. È una buona scelta se vuoi soggiornare nella Zona Sul, vicino alla vita notturna di Ipanema, ma preferisci un’atmosfera meno caotica. Puoi raggiungere facilmente Farme de Amoedo, Posto 9 e Praça General Osório, pur tornando la sera in una zona generalmente più rilassata. Il limite principale è il prezzo: Leblon è uno dei quartieri più costosi di Rio e durante il Carnevale le tariffe possono aumentare ulteriormente.
Hotel consigliati a Leblon
- Janeiro Hotel: un hotel sofisticato dal design minimalista, curato dal creatore del marchio Osklen. Materiali naturali, linee pulite e grandi finestre circolari definiscono camere luminose con vista sulla spiaggia di Leblon. La struttura ha ristorante, rooftop bar e piscina con servizio attento. È pensata per chi cerca privacy, design e un’esperienza esclusiva in uno dei quartieri più prestigiosi della città
- Promenade Palladium Leblon: un hotel classico e discreto, circondato dalle boutique e dai ristoranti del quartiere. Le sistemazioni sono ampie e ricordano piccoli appartamenti; alcune dispongono anche di angolo cottura e zona con divano. Palestra, buona connessione Wi-Fi e colazione a buffet lo rendono una scelta funzionale per soggiorni più lunghi o per chi viaggia con molti bagagli
- Hostel Leblon: una delle soluzioni più accessibili in un quartiere in cui trovare sistemazioni economiche non è semplice. Si trova a pochi isolati dalla spiaggia e offre dormitori, piccole camere private, aria condizionata e un’area comune in cui incontrare altri ospiti. È indicato per chi preferisce servizi essenziali pur di soggiornare a Leblon e raggiungere facilmente gli eventi della zona
Cerchi hotel e strutture LGBTQ+ friendly? Per una selezione più ampia puoi leggere la nostra guida LGBTQ+ di Rio de Janeiro, dove trovi hotel, ostelli e soluzioni gay-friendly.
Le spiagge di Rio durante il Carnevale: dove rilassarsi tra un bloco e l’altro

Durante il Carnevale, le spiagge di Rio non sono una semplice pausa dalla festa: ne rappresentano quasi una naturale continuazione. È qui che le persone si ritrovano dopo una notte al Sambódromo, commentano i blocos del giorno precedente e iniziano a organizzare quelli successivi, magari con un mate gelado o una caipirinha tra le mani. Il pomeriggio è il momento più piacevole. Il sole diventa meno intenso, la sabbia si riempie di gruppi di amici e Rio sembra rallentare, almeno fino al tramonto. Alcune spiagge sono perfette per socializzare, altre per recuperare le energie o ritagliarsi qualche ora di tranquillità.
- Praia do Abricó: immersa nell’area naturale di Grumari, nella zona occidentale di Rio, Abricó è l’unica spiaggia naturista ufficiale della città. Protetta da rocce e vegetazione, offre un paesaggio molto più selvaggio rispetto alle spiagge urbane della Zona Sul. La distanza dal Centro, tuttavia, richiede tempo e organizzazione: non la inseriremmo in una giornata già piena di blocos o eventi. Dedicale almeno mezza giornata, verifica in anticipo trasporti, accessibilità e condizioni del mare e, una volta arrivato, rispetta le regole e la filosofia naturista del luogo
- Spiaggia LGBTQ+ di Ipanema: il tratto davanti a Rua Farme de Amoedo, tra Posto 8 e Posto 9, è il principale punto di ritrovo LGBTQ+ sulla spiaggia di Ipanema. Lo riconoscerai facilmente dalle bandiere arcobaleno, dai chioschi, dai venditori di drink e da una folla molto eterogenea di persone carioca e internazionali. Durante il Carnevale diventa una vera estensione della vita sociale del quartiere: si arriva nel pomeriggio per riposarsi, incontrare persone conosciute ai blocos e decidere dove andare la sera. È la scelta migliore se cerchi un’atmosfera vivace, aperta e socievole
- Spiaggia LGBTQ+ di Copacabana: conosciuta storicamente come Bolsa de Copacabana, si trova davanti al Copacabana Palace, nei pressi di Rua Rodolfo Dantas. Rispetto alla spiaggia LGBTQ+ di Ipanema ha un’atmosfera più informale, popolare e vissuta dalle persone del posto, con una presenza tradizionalmente forte anche della comunità trans*. Sul lungomare troverai chioschi e punti di ritrovo riconoscibili dalle bandiere arcobaleno. È una buona alternativa se soggiorni a Copacabana e vuoi trascorrere qualche ora in spiaggia senza raggiungere Ipanema
- Arpoador: stretto tra Copacabana e Ipanema, Arpoador è uno dei luoghi più suggestivi in cui concludere una giornata di Carnevale. Puoi arrivare passeggiando dal lungomare, sederti sulle rocce e osservare il sole scendere dietro i morros mentre la spiaggia, quasi spontaneamente, applaude il tramonto. È perfetto per un pomeriggio lento dopo una notte al Sambódromo o per concedersi un momento tranquillo prima di ricominciare a ballare. Il mare può essere mosso e attirare surfisti, quindi presta attenzione alle condizioni e alle indicazioni dei bagnini
- Leblon: prosecuzione naturale della spiaggia di Ipanema, Leblon offre un’atmosfera più elegante e generalmente meno caotica. È la spiaggia giusta quando vuoi rimanere nella Zona Sul e goderti lo stesso splendido panorama sui Dois Irmãos, ma hai bisogno di allontanarti per qualche ora dalla parte più intensa della festa. Qui troverai chioschi, persone che praticano sport e ampi tratti di sabbia in cui recuperare le energie con maggiore tranquillità
- Praia Vermelha: piccola e raccolta, Praia Vermelha si trova nel quartiere di Urca, proprio ai piedi del Morro da Urca e del Pan di Zucchero. La baia incorniciata dalle montagne crea uno degli scenari più belli di Rio e regala un’atmosfera completamente diversa da quella di Copacabana e Ipanema. Puoi abbinarla alla salita sul Pão de Açúcar oppure alla passeggiata lungo la Pista Cláudio Coutinho. È una buona scelta quando vuoi alternare il mare a una visita panoramica senza dedicare l’intera giornata alla spiaggia
Samba, arte e cultura a Rio: conoscere la città oltre il Carnevale

Il Carnevale di Rio non nasce soltanto nei giorni delle sfilate. Affonda le sue radici nella storia afro-brasiliana, nelle comunità, nei cortili delle scuole di samba, nelle rodas improvvisate e nei quartieri in cui musica, religiosità e resistenza si sono incontrate per generazioni. Tra un bloco e una giornata in spiaggia, vale quindi la pena dedicare qualche ora ai luoghi che raccontano questa storia. Visitare un museo, attraversare la Pequena África o ascoltare una roda de samba ti permetterà di guardare il Sambódromo con occhi diversi: carri, costumi e samba-enredo non appariranno più soltanto come uno spettacolo, ma come il risultato di un lavoro collettivo e di una cultura ancora profondamente viva. Durante il Carnevale, orari e aperture possono subire variazioni. Controlla sempre i siti ufficiali e prenota in anticipo le esperienze guidate.
- Cidade do Samba: è il grande complesso della zona portuale in cui le scuole del Grupo Especial progettano e realizzano carri allegorici e costumi. Visitandola attraverso un tour organizzato puoi entrare dietro le quinte del Carnevale, osservare più da vicino il lavoro necessario per costruire una parata e comprendere quante professionalità partecipino alla preparazione. Alcune esperienze includono spiegazioni sul samba, la possibilità di indossare vecchi costumi e una breve lezione di danza. È una delle visite migliori da fare prima della notte al Sambódromo, ma durante le fasi più delicate della preparazione l’accesso ad alcuni spazi può essere limitato
- Museu do Samba: nel quartiere di Mangueira, vicino a una delle scuole più amate e riconoscibili di Rio, è uno dei luoghi migliori per comprendere il samba come espressione culturale, memoria e forma di resistenza. Il suo patrimonio comprende decine di migliaia di documenti, testimonianze, immagini, costumi e oggetti legati alla storia delle scuole e delle persone che hanno costruito il Carnevale. Non è un museo da visitare soltanto per osservare dei cimeli: aiuta a capire il ruolo delle comunità, delle donne, delle baianas, dei compositori e delle persone spesso rimaste fuori dal racconto più turistico della festa
- Pequena África: questa zona della città è fondamentale per comprendere le origini afro-brasiliane di Rio e la nascita del samba carioca. Il modo migliore per scoprirla è attraverso una visita guidata che colleghi Pedra do Sal, Largo de São Francisco da Prainha, Cais do Valongo, Jardim Suspenso do Valongo e gli altri luoghi della memoria presenti nel quartiere. Non trattarla come una semplice passeggiata fotografica: qui si incontrano storie di schiavitù, diaspora, religiosità, resistenza e creatività che spiegano una parte essenziale dell’identità culturale della città
- Pedra do Sal: considerata uno dei luoghi simbolo del samba carioca, è legata alla presenza delle tias baianas, delle persone che lavoravano nel porto, dei primi terreiros di candomblé e delle comunità nere che abitavano la zona. In alcune serate ospita rodas de samba gratuite, con musicisti riuniti intorno a un tavolo e il pubblico che occupa il piccolo slargo e le strade circostanti. È un’esperienza vivace e profondamente legata alla città, ma durante il Carnevale può essere molto affollata: controlla la programmazione ufficiale e raggiungila preferibilmente in gruppo
- Cais do Valongo: dichiarato Patrimonio mondiale dall’UNESCO, conserva i resti del molo attraverso il quale giunsero in Sud America centinaia di migliaia di persone africane ridotte in schiavitù. È un luogo essenziale e doloroso, che permette di comprendere il contesto storico dal quale sono nate molte espressioni culturali oggi associate a Rio, compresi il samba e il Carnevale. La visita non richiede molto tempo, ma acquista maggiore significato se inserita in un itinerario guidato nella Pequena África
- MUHCAB – Museu da História e da Cultura Afro-Brasileira: ospitato nel Centro Cultural José Bonifácio, a Gamboa, è un museo territoriale dedicato alla storia, alla memoria e alla cultura afro-brasiliana. Il percorso non si limita all’interno dell’edificio, ma si collega ai luoghi della Pequena África e alla presenza africana nella formazione di Rio. È una visita importante per andare oltre l’immagine spettacolare del Carnevale e comprenderne le radici culturali, sociali e religiose
- Museu de Arte do Rio – MAR: affacciato su Praça Mauá, racconta Rio attraverso arte, fotografia, identità, trasformazioni urbane e questioni sociali. Le esposizioni cambiano nel tempo, quindi ogni visita può offrire un punto di vista differente sulla città e sul Brasile contemporaneo. Anche l’edificio merita attenzione: unisce un palazzo storico e una struttura modernista sotto una grande copertura ondulata. Dall’alto si apre inoltre una splendida vista su Praça Mauá e sulla baia. È facile abbinarlo alla Pequena África e al Museu do Amanhã
- Museu de Arte Moderna – MAM Rio: circondato dai giardini di Burle Marx nel Parque do Flamengo, è uno dei principali riferimenti cittadini per l’arte moderna e contemporanea. Vale la visita sia per le esposizioni sia per l’architettura modernista dell’edificio e il rapporto tra spazi interni, giardini e paesaggio. È una buona scelta quando vuoi rallentare dopo diversi giorni di festa e trascorrere qualche ora tra arte e passeggiate sul lungomare
- Santa Teresa ed Escadaria Selarón: Santa Teresa mostra il lato più bohémien e creativo di Rio, tra edifici storici, atelier, murales, piccoli centri culturali e strade affacciate sulla città. Puoi iniziare dalla coloratissima Escadaria Selarón, salire verso il quartiere e proseguire tra Largo dos Guimarães e Parque das Ruínas. Durante il Carnevale alcune strade ospitano blocos molto partecipati: l’atmosfera è bellissima, ma le chiusure possono rendere gli spostamenti più complicati
- Rio Scenarium: ospitato in un antico edificio di Lapa pieno di mobili, oggetti e decorazioni d’epoca, è contemporaneamente locale musicale, spazio culturale e una sorta di grande museo delle curiosità. Nei suoi ambienti distribuiti su più piani si ascoltano samba e altri generi della musica brasiliana dal vivo. È più organizzato e turistico rispetto a una roda di strada, ma può essere una buona introduzione per chi vuole ascoltare musica, ballare e vivere una serata carioca in un ambiente scenografico
Shopping per il Carnevale di Rio: costumi, moda carioca e souvenir di samba

Fare shopping durante il Carnevale di Rio non significa soltanto acquistare un costume. Tra le strade del Centro, le boutique di Ipanema e gli atelier di Santa Teresa puoi trovare tutto ciò che serve per partecipare ai blocos, ma anche oggetti capaci di raccontare qualcosa della città una volta tornati a casa. Il nostro consiglio è di non riempire la valigia di travestimenti prima della partenza. Nei giorni del Carnevale, Rio si riempie di bancarelle, negozi e venditori di accessori: trovare sul posto un dettaglio colorato, un ventaglio o un paio di occhiali improbabili fa parte del divertimento.
- SAARA: questa grande area commerciale a cielo aperto nel Centro, sviluppata soprattutto intorno a Rua da Alfândega e alle strade vicine, è uno dei posti migliori in cui prepararsi per i blocos spendendo poco. Tra negozi e bancarelle puoi trovare costumi, glitter, parrucche, collane, copricapi, ventagli, decorazioni e piccoli marsupi. Non aspettarti uno shopping rilassante: nei giorni precedenti al Carnevale il SAARA diventa affollatissimo, caldo e piuttosto caotico. Vai preferibilmente al mattino, indossa scarpe comode, porta soltanto ciò che ti serve e custodisci telefono e portafoglio davanti al corpo. Gli orari cambiano da un’attività all’altra e molte chiudono prima nel fine settimana, quindi controllali prima di partire
- Negozi intorno a Farme de Amoedo: passeggiando tra Rua Farme de Amoedo, Rua Visconde de Pirajá e Praça General Osório troverai boutique di moda, beachwear, intimo, accessori e piccoli brand brasiliani. È la zona più comoda in cui cercare una sunga, bikini, una camicia leggera o un look da spiaggia senza allontanarti da Ipanema. Le attività possono cambiare nel tempo: più che puntare su un solo negozio, concediti una passeggiata e guarda cosa trovi nelle strade intorno alla piazza
- Feira Hippie di Ipanema: se ti trovi a Rio di domenica, fai un giro tra le bancarelle di Praça General Osório. Nata nel 1968, la fiera riunisce artigianato, dipinti, gioielli, accessori, abbigliamento e oggetti decorativi. Non è il luogo principale in cui comprare un costume per i blocos, ma è molto più interessante per cercare un ricordo di Rio che non sembri il solito souvenir. La fiera si tiene normalmente la domenica, ma durante il Carnevale è sempre meglio verificare eventuali variazioni
- Atelier e boutique di Santa Teresa: tra le strade acciottolate del quartiere si nascondono piccoli atelier, gallerie, negozi di artigianato e boutique indipendenti. Qui puoi trovare stampe, ceramiche, gioielli, abiti, opere e oggetti realizzati da artisti e designer locali. È uno shopping più lento e piacevole, da abbinare a una passeggiata tra Largo dos Guimarães, Parque das Ruínas e le vie circostanti. Tra gli indirizzi da controllare ci sono La Vereda, dedicata all’artigianato brasiliano, e i numerosi studi d’artista del quartiere. Aperture e orari possono essere irregolari, soprattutto durante il Carnevale
- Merchandising ufficiale delle scuole di samba: magliette con i colori della scuola, cappelli, bandiere, borse e capi dedicati al samba-enredo sono tra i souvenir più belli da portare a casa. Puoi trovarli nelle boutique online ufficiali, presso alcune quadras e, in determinati periodi, durante prove ed eventi organizzati dalle escolas. La disponibilità varia da una scuola all’altra: controlla i canali ufficiali di Mangueira, Portela, Salgueiro, Grande Rio o della scuola che ti ha emozionato maggiormente. Acquistare direttamente da una escola significa scegliere un prodotto autentico e contribuire alle sue attività
Se ti serve soltanto un accessorio economico per completare un costume, il SAARA offre la scelta più ampia. Se invece vuoi acquistare qualcosa che continuerai a usare, noi punteremmo su una sunga carioca, una stampa di Santa Teresa o il merchandising ufficiale della scuola di samba che ti è rimasta nel cuore.
Quanto costa il Carnevale di Rio? Budget medio per una settimana
Organizzare una vacanza per il Carnevale di Rio de Janeiro costa più di un normale viaggio in città, soprattutto a causa dell’aumento dei prezzi di voli e hotel. I blocos sono quasi sempre gratuiti e la vita quotidiana può rimanere relativamente accessibile, ma dormire nella Zona Sul e assistere alle sfilate del Sambódromo incide parecchio sul budget finale. Per offrire una stima realistica, abbiamo calcolato una vacanza di 7 notti, con partenza dall’Italia, sistemazione in un buon hotel di fascia media, camera doppia condivisa, pasti in ristoranti informali, utilizzo prevalente della metropolitana, alcune attrazioni e una serata al Sambódromo. Non si tratta quindi di un viaggio in ostello, ma nemmeno di un soggiorno di lusso.
Budget medio per 7 notti a Rio durante il Carnevale
| Voce | Stima per persona | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Volo dall’Italia | 700–1.100 € | Andata e ritorno in classe economica, generalmente con uno scalo e bagaglio da stiva |
| Hotel di fascia media | 650–1.050 € (budget per due persone) | Sette notti in camera doppia condivisa, preferibilmente con colazione |
| Sambódromo | 100–220 € | Una serata in arquibancada; il prezzo cambia in base a parata, settore e rivenditore |
| Pasti e bevande | 250–400 € | Circa 35–55 € al giorno, alternando ristoranti informali, locali a chilo e street food |
| Trasporti | 70–130 € (da dividere tra le persone in viaggio) | Metropolitana, trasferimenti aeroportuali e alcune corse tramite app |
| Attrazioni e cultura | 100–180 € | Due o tre attrazioni principali, musei o visite guidate |
| Costumi e accessori | 30–70 € | Glitter, ventagli, copricapi e piccoli acquisti per i blocos |
| Assicurazione ed eSIM | 50–100 € | Polizza sanitaria e connessione dati |
| Margine per imprevisti | 150–250 € | Commissioni, cambio valuta, pasti agli eventi e spese non programmate |
Il budget complessivo realistico è quindi di circa 2.100–3.500 € a persona, considerando il volo e la condivisione di una camera doppia. Per una vacanza confortevole ma senza lusso, noi metteremmo in conto circa 2.500–2.900 € a persona. Una coppia dovrebbe quindi prevedere indicativamente 5.000–5.800 € complessivi. Chi viaggia da solo dovrà aggiungere il supplemento per la camera singola, che durante il Carnevale può far salire il totale di altri 500–1.000 €.
In alternativa puoi scegliere di visitare Rio durante il carnevale con noi, organizziamo viaggi di gruppo a Rio proprio per il Carnevale. Contattaci su Instagram per chiedere info aggiuntive.

Quanto costa vivere il Carnevale
La buona notizia è che una parte enorme della festa è gratuita. I blocos di strada non richiedono normalmente un biglietto e permettono di vivere alcuni dei momenti più belli del Carnevale senza spendere nulla. Le spese arrivano soprattutto da drink, cibo, trasporti e accessori acquistati durante la giornata. Per il Sambódromo, la soluzione con il miglior rapporto tra costo ed esperienza è generalmente l’arquibancada. La Série Ouro costa meno del Grupo Especial e offre comunque sfilate di ottimo livello; viene infatti indicata come l’opzione più accessibile per assistere alla competizione delle scuole di samba.
Frisas, posti numerati e camarotes possono far aumentare notevolmente il budget. Anche le feste private non sono indispensabili: inserendone una o due, considera mediamente altri 40–120 € per evento, mentre i camarotes più esclusivi possono costare molto di più.
Come risparmiare senza rinunciare all’esperienza
| Voce | Come contenere la spesa |
|---|---|
| Volo | Prenotare con diversi mesi di anticipo e confrontare Roma, Milano e altri aeroporti europei. Spesso i voli da Madrid o dal Portogallo costano memo e ce ne sono di più, puoi acquistare il volo da lì e prendere successivamente quello dall’Italia per la città in Spagna o Portogallo da cui partirai |
| Hotel | Cercare a Botafogo, Flamengo o Catete, sempre vicino alla metropolitana |
| Sambódromo | Scegliere la Série Ouro oppure un’arquibancada del Grupo Especial |
| Blocos | Privilegiare gli eventi di strada, generalmente gratuiti |
| Trasporti | Utilizzare la metropolitana e limitare le auto tramite app alle ore notturne |
| Cibo | Alternare ristoranti, prato feito, locali a chilo e street food |
| Costumi | Comprare accessori economici nel SAARA anziché portarli dall’Italia |
| Attrazioni | Selezionare solo quelle davvero compatibili con il programma del Carnevale |
| Feste | Scegliere una sola festa privata e dedicare il resto del viaggio ai blocos |
Considera infine un margine di almeno il 10% del budget per variazioni del cambio, commissioni bancarie, taxi più costosi, biglietti aggiuntivi e pasti acquistati all’interno degli eventi. Le cifre indicate sono stime di massima: il cambio tra euro e real e le tariffe del Carnevale possono variare molto da un anno all’altro.
Il nostro itinerario ideale di sette giorni per il Carnevale di Rio

Sette giorni sono un buon punto di partenza per vivere il Carnevale di Rio senza trasformare il viaggio in una corsa continua. Questo itinerario alterna blocos, samba, visite culturali, spiaggia e una notte al Sambódromo, lasciando il giusto spazio al riposo e agli eventi scoperti sul momento.
- Giorno 1 – Arrivo, Ipanema e tramonto ad Arpoador. Dopo il check-in, dedica le prime ore a una passeggiata tranquilla sul lungomare di Ipanema. Raggiungi Arpoador nel tardo pomeriggio, siediti sulle rocce e goditi uno dei tramonti più belli di Rio. Concludi la giornata con una cena informale e vai a dormire presto. Non organizzare subito una grande festa: tra il volo, il caldo e il fuso orario potresti arrivare con più stanchezza del previsto
- Giorno 2 – Primo bloco e spiaggia di Ipanema. Inizia il Carnevale scegliendo un bloco piccolo o di medie dimensioni, più semplice da affrontare rispetto ai grandi eventi. Dopo pranzo, torna in hotel per riposarti e raggiungi nel pomeriggio la spiaggia LGBTQ+ di Ipanema. Rimani fino al tramonto, fermati per un drink e decidi soltanto dopo come proseguire la serata. Il primo giorno serve anche a comprendere i ritmi della città e imparare a muoversi tra folla, caldo e spostamenti
- Giorno 3 – Le radici del samba e la Pequena África. Dedica la giornata alla storia afro-brasiliana e alle origini del samba. Esplora la Pequena África, visita il Cais do Valongo e prosegui verso Pedra do Sal. In base agli orari e alla programmazione, puoi aggiungere il Museu do Samba, il MUHCAB oppure un’esperienza alla Cidade do Samba. Concludi la giornata partecipando a una roda de samba a Lapa: dopo aver conosciuto i luoghi e le storie da cui questa musica proviene, la vivrai con occhi completamente diversi
- Giorno 4 – Rio dall’alto, shopping e vita notturna. Visita una delle due grandi icone panoramiche di Rio come il Cristo Redentore oppure il Pan di Zucchero. Dopo pranzo, torna verso Ipanema per fare shopping tra boutique di beachwear, piccoli brand carioca e negozi. Ritagliati qualche ora di riposo nel pomeriggio e trascorri la serata tra i bar, i ristoranti e i locali di Ipanema. Se il programma del Carnevale propone un evento imperdibile, puoi naturalmente sostituire la serata nel quartiere
- Giorno 5 – Preparazione e notte al Sambódromo. Mantieni libera la prima parte della giornata. Puoi visitare l’attrazione panoramica esclusa il giorno precedente oppure, se scegli il Pan di Zucchero, abbinare la visita a qualche ora nella vicina Praia Vermelha. Pranza leggero, torna in hotel e cerca di dormire nel pomeriggio. Preparati con calma e raggiungi il Sambódromo con largo anticipo: tra controlli, accessi, folla e spostamenti, servirà più tempo di quanto immagini. Le sfilate possono continuare fino al mattino. Non programmare quindi nulla di impegnativo per il giorno successivo
- Giorno 6 – Recupero, Santa Teresa e spiaggia. Dopo la notte al Sambódromo, dimentica la sveglia e concediti una colazione tardiva. Quando avrai recuperato un po’ di energie, raggiungi Santa Teresa per pranzare e passeggiare tra strade acciottolate, atelier, boutique, gallerie e piccoli negozi di artigianato. Nel tardo pomeriggio torna verso la Zona Sul per goderti il tramonto in spiaggia. Mantieni flessibile il programma serale: potresti avere ancora voglia di festeggiare oppure scoprire di aver bisogno soltanto di una cena tranquilla
- Giorno 7 – Ultimo bloco e saluto a Rio. Dedica l’ultima giornata a un altro bloco, magari molto diverso da quello scelto all’inizio del viaggio. Se preferisci rallentare, visita un luogo rimasto fuori dal programma, come il Jardim Botânico, oppure trascorri qualche ora in spiaggia. Concludi il viaggio con una passeggiata sul lungomare, un ultimo tramonto e una cena speciale per salutare Rio.
Questa alternanza nasce dalla cosa più importante che abbiamo imparato durante i nostri Carnevali a Rio: non bisogna cercare di riempire ogni ora. È meglio proteggere le energie per gli eventi che contano davvero e lasciare sempre un po’ di spazio a ciò che la città farà accadere senza essere stato programmato.
Foto principale e alcune foto nel testo di DepositPhotos
Domande sul Carnevale di Rio de Janeiro (FAQ)
Il Carnevale di Rio si svolge nelle classiche date del carnevale. Le scuole della Série Ouro sfileranno i primi giorni della settimana del carnevale, il Grupo Especial subito dopo e il Desfile das Campeãs, la sfilata dei vincitori, il sabato successivo. Blocos, prove ed eventi cominceranno però già nelle settimane precedenti, a partire da dicembre.
I giorni ufficiali vanno dal venerdì precedente al mercoledì delle Ceneri, ma il Carnevale di Rio dura molto di più. Le prove delle scuole e i blocos del pre-Carnaval iniziano diverse settimane prima, mentre alcuni cortei continuano fino al weekend del Desfile das Campeãs e, talvolta, anche oltre.
Per una prima volta consigliamo almeno sette notti, meglio ancora nove o dieci se vuoi visitare anche la città. Una notte al Sambódromo può terminare all’alba e il giorno successivo sarà inevitabilmente più lento. Con quattro o cinque giorni dovrai invece scegliere con attenzione tra sfilate, blocos, spiagge e attrazioni.
Non esiste un unico biglietto per il Carnevale. I blocos di strada autorizzati sono generalmente gratuiti, mentre servono biglietti separati per il Sambódromo, le feste private, i balli e gli eventuali camarotes. Alcuni grandi eventi possono inoltre avere aree riservate a pagamento, anche quando il corteo principale rimane libero.
I blocos sono cortei e feste di strada nei quali si balla e si partecipa direttamente, spesso gratuitamente. Al Sambódromo, invece, si assiste alla competizione delle scuole di samba, con carri monumentali, costumi, coreografie e un samba-enredo che racconta una storia. Per comprendere davvero il Carnevale di Rio, secondo noi, bisogna vivere entrambe le esperienze.
Il programma cambia ogni anno e può subire variazioni anche a ridosso dell’evento. Controlla il sito e l’app ufficiale Blocos do Rio, che permettono di cercare i cortei per nome, data e zona e di verificarne punto di ritrovo e percorso. Ogni anno ci sono più di 450 sfilate distribuite in tutta la città, un numero che fa capire quanto sia importante selezionare gli appuntamenti invece di provare a seguirli tutti.
Se cerchi lo spettacolo più imponente, scegli una serata del Grupo Especial, la massima categoria del Carnevale carioca. La Série Ouro è una buona alternativa se vuoi spendere meno, vedere più scuole o provare a partecipare alla sfilata acquistando una fantasia. Il Desfile das Campeãs è invece perfetto se sarai a Rio nel fine settimana successivo al Carnevale e preferisci un’atmosfera più celebrativa.
Non esiste un settore perfetto per tutti. Il settore 9 offre posti numerati ed è molto frequentato da visitatori internazionali; il settore 11 permette di sentire da vicino la potenza della bateria; il settore 7 unisce una buona visuale a un’atmosfera più locale. Scegli una frisa se vuoi stare vicino alla pista e un camarote se per te contano soprattutto comodità, buffet e festa.
Conviene acquistarli non appena vengono aperte le vendite ufficiali, soprattutto se cerchi un settore preciso, un posto numerato o una serata del Grupo Especial. Utilizza i canali indicati dalla LIESA e da Rio Carnaval per l’edizione del viaggio, controllando modalità di accesso, commissioni e condizioni di trasferibilità. Evita biglietti offerti da sconosciuti e rivenditori non verificati.
Una serata può durare otto o più ore e concludersi quando è già mattina. Puoi entrare dopo l’apertura degli accessi e lasciare lo stadio prima della fine, ma ti consigliamo di vedere diverse scuole per comprendere quanto ogni sfilata sia differente. Non programmare visite impegnative per la mattina successiva.
Sì. Per partecipare non devi comprare un biglietto da spettatore, ma la fantasia, cioè il costume ufficiale di una determinata ala. Il costume funziona come pass per la pista e dovrai rispettare orario, punto di ritrovo e indicazioni della scuola. Le fantasias vengono generalmente messe in vendita nei mesi precedenti e non serve saper ballare professionalmente: contano energia, partecipazione e capacità di avanzare insieme al gruppo.
No, il costume non è obbligatorio. Puoi partecipare con abiti leggeri e aggiungere glitter, un cerchietto, un ventaglio o un piccolo accessorio acquistato direttamente a Rio. Nei blocos affollati evita costumi pesanti, ali rigide, infradito, gioielli e qualunque elemento possa impigliarsi nelle altre persone.
Porta il biglietto salvato offline, un documento, telefono, powerbank, carta di pagamento, tappi per le orecchie e un poncho leggero. Le regole su cibo, bevande, bottiglie, borse e attrezzatura fotografica possono cambiare tra un’edizione e l’altra: controllale sempre sul biglietto o sul portale di vendita prima di uscire. Ombrelli, vetro, oggetti taglienti e attrezzatura professionale sono normalmente vietati.
La metropolitana è generalmente la soluzione più semplice. Per i settori dispari viene normalmente consigliata la stazione Central do Brasil/Centro, mentre per quelli pari si utilizza Praça Onze. Durante il Carnevale il servizio viene spesso prolungato, ma accessi e orari possono cambiare: verifica sempre il piano speciale pubblicato da MetrôRio.
Per un primo viaggio LGBTQ+ sceglieremmo Ipanema, soprattutto intorno a Farme de Amoedo e Praça General Osório. Copacabana offre più hotel e fasce di prezzo, Botafogo è strategica per gli spostamenti, mentre Flamengo e Catete rappresentano spesso un buon compromesso. Qualunque quartiere tu scelga, controlla soprattutto la distanza reale dalla metropolitana.
Può essere vissuto serenamente, ma nelle grandi folle il rischio principale è rappresentato dai furti di smartphone e portafogli. Porta soltanto l’indispensabile, utilizza un marsupio nascosto, non tenere il telefono nelle tasche esterne e stabilisci un punto di ritrovo con le persone con cui viaggi. Per gli spostamenti scegli metropolitana, percorsi frequentati e auto prenotate tramite app.
Il Carnevale è uno dei momenti più liberi, visibili e queer dell’anno a Rio. Troverai blocos LGBTQ+, feste drag, circuit party, eventi bear e una presenza particolarmente forte della comunità a Ipanema. Come in qualsiasi grande città, mantieni comunque le normali precauzioni, soprattutto lontano dalle zone frequentate e durante gli spostamenti notturni.
Per sette notti, con volo dall’Italia, hotel di fascia media in camera doppia, una serata al Sambódromo, pasti, trasporti e alcune visite, considera indicativamente 2.100–3.500 euro a persona. Per un viaggio confortevole ma non di lusso, noi prepareremmo un budget di circa 2.500–2.900 euro a persona, aggiungendo un margine del 10% per cambio, commissioni e imprevisti.
Idealmente tra quattro e dieci mesi prima. Voli, hotel ben posizionati e biglietti dei settori più richiesti aumentano di prezzo rapidamente; alcune strutture applicano inoltre soggiorni minimi e tariffe non rimborsabili. Se vuoi sfilare con una scuola di samba, comincia a controllare la vendita delle fantasias indicativamente da ottobre.
Il Carnevale cade durante l’estate brasiliana, quindi aspettati caldo, umidità, sole intenso e possibili acquazzoni improvvisi. Indossa tessuti leggeri e traspiranti, usa protezione solare, bevi spesso e porta un poncho compatto. L’aria condizionata in hotel, più che un lusso, può diventare preziosa per recuperare dopo blocos e notti al Sambódromo.
Chi viaggia con passaporto italiano può entrare in Brasile per turismo senza visto per soggiorni fino a 90 giorni. Prima della partenza verifica comunque validità del passaporto, requisiti di ingresso e indicazioni sanitarie aggiornate su Viaggiare Sicuri, perché le condizioni possono cambiare.

