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È sicuro viaggiare in Colombia? Tutto quello da sapere per organizzare un viaggio senza pericoli

Gayly Planet |

È sicuro viaggiare in Colombia? Tutto quello da sapere per organizzare un viaggio senza pericoli

La Colombia è un paese pericoloso? A cosa bisogna fare attenzione e come viaggiare in sicurezza?

Dopo due mesi e mezzo in Colombia e decine di messaggi in cui ci veniva chiesto riguardo la sicurezza del Paese, abbiamo pensato di scrivere questo articolo con alcuni consigli per chi sta per intraprendere un viaggio in Colombia!

In questo post risponderemo alla domanda delle domande: la Colombia è sicura? Si può viaggiare in Colombia in sicurezza? Questo post vuole risolvere un po’ di dubbi, parlare della situazione politica e sociale della Colombia e darti qualche consiglio per il tuo viaggio in Colombia!

Viaggiare in Colombia è sicuro?

Se questa domanda prevedesse solo una risposta breve, la nostra sarebbe sicuramente sì, viaggiare in Colombia è sicuro (e bellissimo).

Molte delle domande riguarda la sicurezza del paese vengono di fatte da chi non conosce il Paese o ha visto semplicemente Narcos. La Colombia indubbiamente è ancora legata alla nomea di paese legato al narcotraffico e alla guerrilla. Problemi che esistono tutt’oggi ma che devono essere compresi a fondo per capire che la questione sicurezza in Colombia va oltre la nostra semplice risposta di prima!

Sicurezza: i progressi degli ultimi anni in Colombia

Negli ultimi anni la Colombia ha fatto tantissimi passi avanti in termini di sicurezza. A suggellare questo miglioramento nel 2017 Lonely Planet ha inserito la destinazione al secondo posto dei paesi Best in Travel, la classifica dei paesi migliori da visitare.

Decenni di guerra civile e criminalità violenta ha significato per tanto tempo che per avere un timbro colombiano sul passaporto bisognava essere un viaggiatore hardcore. Il tempo però è passato talmente tanto veloce che di tutto quello è rimasto solo un po’ di polvere nello specchietto della Colombia. Nel paese ci sono meraviglie incredibili, un mix di vibrante cultura, natura e ospitalità.

Lonely Planet – Best In Travel 2017

Il 2015 era stato anche l’anno dell’UNESCO che ha inserito Medellin e Bogotà come città creative dell’anno.

Ma quindi viaggiare in Colombia è sicuro si o no?

Proviamo quindi ad articolare meglio la risposta! Prima di farlo però dobbiamo mettere da parte tutti pregiudizi e immagini che derivano da Narcos, film con spacciatori e narcotrafficanti coi baffi e sparatorie in centro città.

Lasciamo perdere tutto questo, soprattutto perché la Colombia è un paese molto diverso da quello che siamo abituati a pensare e Pablo Escobar ora è qualcosa di molto lontano…  e che nessuno qui vuole ricordare. 

Fatta questa premessa, possiamo dire che la Colombia è un paese con tante contraddizioni e in cui la disparità sociale ed economica si avverte molto forte, soprattutto nelle grandi città come Bogotà e Medellin. 

Nei nostri giorni a Bogotà abbiamo partecipato a un tour gratuito sul Conflitto Armato molto interessante. Il tour parlava della storia di questo paese e delle sue contraddizioni. Possiamo dire che questo tour è stato una delle cose più interessanti che abbiamo fatto durante il nostro viaggio in Colombia. Se hai tempo ti consigliamo di farlo perché è molto utile anche per comprendere la questione sicurezza nel paese.

Perchè diciamo che ora il paese è sicuro? Perché a partire dal 2016 il governo colombiano ha firmato un accordo di pace con la FARC (Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane). Da allora l’aria è molto più tranquilla rispetto al passato e la Colombia è diventata una destinazione abbastanza sicura per i viaggiatori di tutto il mondo.

Sicurezza in Colombia: Alcuni consigli pratici

La Colombia è un paese abbastanza sicuro, a patto che si rimanga nelle zone turistiche e non ci si avventura da soli nel centro del Paese. A questo vanno aggiunti i luoghi in cui è sconsigliato andare, sono elencati sul sito di Viaggiare Sicuri che ti consigliamo sempre di controllare.

I turisti, in genere, vengono molto rispettati e i colombiani ci tengono a fare in modo che la permanenza nel Paese sia la migliore possibile.

Ritrovarsi in zone affollate e piene di persone, soprattutto nel centro storico di Bogotà, Medellin e di altre grandi città potrebbe essere un problema per via dei borseggiatori ma basta fare un po’ di attenzione e “no dar papaya” come si dice in colombiano… ovvero non camminare con smartphone e fotocamera in bella vista per non avere problemi. Le ragazze potranno stare tranquille nel girare per le città da sole.

Il nostro consiglio comunque è quello di controllare il sito Viaggiare Sicuri prima di partire, verificare quali sono le zone a rischio (se ce ne sono) e registrare il proprio viaggio su Dove Siamo Nel Mondo, il servizio della Farnesina.

Viaggiatori omosessuali: La Colombia è un paese sicuro per i gay?

La Colombia è un Paese dell’America Latina in lento sviluppo. Differentemente da altre Nazioni dell’area limitrofe (la maggioranza delle isole caraibiche ad esempio Giamaica e Tridinad) però il codice penale non prevede nessuna sanzione e non rende illegale l’omosessualità.

Al contrario, l’omosessualità in Colombia è stata decriminalizzata nel 1980, rendendo la Colombia uno dei paesi più avanzati dell’America latina in tema di tute dei diritti delle persone LGBTQ+. Nel 2011, il Congresso della Colombia ha approvato la legge contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale. Il 28 aprile 2016, la Corte costituzionale ha legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Abbiamo scritto un articolo dedicato al tema che puoi leggere qui.

Sicurezza sanitaria in Colombia: cose da sapere sulla sanità in Colombia

Le strutture sanitarie private in Colombia sono di buon livello e decisamente più attrezzate rispetto alle strutture pubbliche. I costi però risultano essere molto elevati. Per quanto riguarda farmaci e presenza di farmacie, possiamo assicurarti che nelle grandi città così come nei piccoli borghi sono presenti tantissime farmacie aperte anche 24 ore su 24. La catena di farmacie più famosa è Farmatodo.

Per quanto riguarda malattie, vaccinazioni e precauzioni da prendere ti consigliamo di verificare il sito Viaggiare Sicuri oppure il sito del Ministero per la Salute colombiano. Qui faremo un breve elenco delle cose a cui prestare maggiormente attenzione.

  • Malaria, febbre gialla e dengue: Diffusa nelle zone dell’Amazzonia e nella costa del pacifico.
  • Zika virus: Alcuni casi registrati in tutto il paese

Viaggiare sicuri: Assicurazione di viaggio

Se in valigia hai messo tutto il necessario per viverti il viaggio nel miglior modo possibile sarà necessario fare la cosa più importante di tutte: assicurarsi. Negli ultimi anni abbiamo imparato quanto sia necessario avere una copertura sanitaria (e non solo) in grado di darti il massimo della tranquillità e assistenza in caso non dovessi sentirti bene o dovessi farti male.

L’assicurazione di viaggio di Europ Assistance è la più completa e efficace e collegandoti tramite il nostro link avrai uno sconto del 10%. Potrai personalizzare l’assicurazione come preferirai, scegliendo le soglie, e le coperture (esempio copertura bagaglio). La Polizza Viaggio garantisce un’assistenza sanitaria ovunque nel mondo. In caso di Covid, offre protezione completa, compresa la copertura in caso di prolungamento forzato del soggiorno.

Consigli per un viaggio sicuro in Colombia

Per concludere, dopo aver parlato un po’ della situazione generale della Colombia, qui puoi trovare dei consigli pratici per viaggiare in modo sicuro e viverti il viaggio in tutta tranquillità. La maggior parte delle regole qui sono regole di buon senso. Potrebbero essere applicate a qualsiasi altro Paese nel mondo.

  • No Dar Papaya: Ripetilo come un mantra, perché se non lo farai i colombiani te lo ripeteranno fino allo sfinimento. No Dar Papaya significa evitare di ostentare oggetti di valore come macchine fotografiche, smartphone o soldi. Vuoi fare un foto? Perfetto, tira fuori il telefono o la macchina fotografica, scatta e poi mettila via.
  • Segui sempre i consigli dei local: Se un colombiano ti dice che un quartiere o in un locale è meglio non andarci, ascolta quello che ti dice… ed evita di andarci! Ci sono quartieri, zone e luoghi in cui non vorresti finirci nemmeno per sbaglio. Un’eccezione che conferma la regola è Barrio Egipto: uno dei quartieri più pericolosi di Bogotà dove alcuni ragazzi hanno messo in piedi un itinerario turistico che ti consigliamo di fare per provare a costruire un futuro diverso per il quartiere. Puoi leggere la nostra esperienza a Barrio Egipto qui.
  • Utilizza mezzi ufficiali: Quando sarai in giro a piedi, nelle grandi città, vorranno tutti offrirti un passaggio. Ovviamente il nostro consiglio è quello di utilizzare taxi ufficiali (gialli o bianchi) oppure in alternativa Uber o Cabify. Anche i mezzi pubblici sono molto sicuri, se puoi evita di utilizzarli nelle ore notturne e prediligi servizi di taxi.
  • Non abbassare la guardia: Uno degli errori più comuni che si fanno in Colombia derivano dall’abbassare la guardia. Soprattutto in luoghi molto affollati, come piazze o mezzi pubblici in orari di punta, i furti sono dietro l’angolo. Se viaggi con uno zainetto ad esempio mettilo sempre davanti a te. Evita di tenere il portafogli in tasca o in luoghi dove è facile che lo prendano.
  • Evita di cercare droghe o prostituzione: Ovviamente questo è un consiglio per stare alla larga da brutte situazioni che potrebbero accadere e che in genere accadono proprio per queste due cause.
  • Prendi gli alloggi in quartieri sicuri: Questo aspetto è essenziale, perchè alcune zone delle grandi città sono un po’ pericolose al calar della sera. Abbiamo scritto un articolo sulle migliori zone dove prendere un albergo a Bogotà, scriveremo anche riguardo Medellin. Per farla breve ti consigliamo di prendere un albergo a Bogotà nel quartiere di Chapinero, a Medellin a El Poblado.
  • Se ti sposti di notte prendi dei taxi tramite app: Questo è un consiglio da seguire sempre, in tutte le grandi città colombiane. Se hai fatto festa, oppure tardi al ristorante o stai uscendo da una discoteca prediligi un taxi per tornare a casa, prenotalo utilizzando app come Uber o Cabify. Queste app hanno dei sistemi di sicurezza integrati in grado di inviare messaggi di allerta qualora il tuo tassista non seguisse l’itinerario prestabilito o facesse giri strani che potrebbero essere sospettosi (provato sulla nostra pelle!). Se reputi che la zona in cui non sia sufficientemente sicura o poco frequentata, prendi il taxi anche per poche centinaia di metri.
  • Segui i tuoi presentimenti: Se senti che qualcosa non ti convince di un posto, di una situazione o altro… beh dai retta ai tuoi presentimenti e spostati in un altro posto! Niente di più semplice!
  • Consigli specifici su Cartagena de Indias: Cartagena è da molti considerata la città più sicura della Colombia, ed è così. Il suo centro storico può essere girato a piedi a tutte le ore del giorno e delle notte, e anche gli altri quartieri della città sono molto sicuri. La cosa che però infastidisce molto i turisti è la presenza assillante di venditori ambulanti ad ogni angolo della strada. Come in altre parti del mondo sarà sufficiente dire un “no, gracias” deciso per non aver problemi. Vorremmo dire la stessa cosa con i ragazzini che fanno rap e che ti seguiranno per molto tempo. Dato che alcuni di questi sanno essere molto aggressivi nei modi, il nostro consiglio è quello di dire un “no, gracias” molto deciso e poi interpretare la canzone di Shakira “Ciega e Sordomuda”. Una tecnica che funziona!

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  • Bremner, Jade (Autore)

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