Tra spiagge selvagge sul mare Adriatico, dune naturali, lagune nascoste, zone del Delta del Po e angoli più rilassati sul Lago di Garda, il Veneto offre alcune delle spiagge gay e nudiste più conosciute del nord Italia. Molte di queste non sono spiagge ufficialmente LGBTQ+ o naturiste, ma luoghi frequentati da anni dalla comunità gay, da naturisti e da chi cerca un’atmosfera più libera, tranquilla e informale. In questa guida trovi le migliori spiagge gay del Veneto, dalle aree vicino Venezia fino alle spiagge naturiste più appartate, con consigli pratici, informazioni utili e dritte su dove fare naturismo in Veneto.
Spiagge gay e naturiste vicino Venezia
Il litorale veneziano ha alcune delle spiagge gay e naturiste più conosciute del Veneto. Tra dune protette, lunghe spiagge selvagge, pinete e lagune nascoste, questa zona è da anni un punto di riferimento per la comunità LGBTQ+, per i naturisti e per chi cerca luoghi più tranquilli e meno turistici rispetto alle classiche spiagge attrezzate dell’Adriatico.
Da Venezia Lido fino alle zone più naturali vicino Eraclea e Caorle, troverai spiagge molto diverse tra loro: alcune più facili da raggiungere e frequentate da un pubblico internazionale, altre decisamente più wild e appartate. Se stai organizzando anche qualche giorno in città, ti consigliamo la nostra guida LGBTQ+ di Venezia con locali, hotel e quartieri da conoscere.
Spiaggia gay naturista Laguna del Mort / Isola del Mort (Eraclea)

La Laguna del Mort, conosciuta anche come Isola del Mort, è una delle spiagge naturali più famose del litorale veneto e da anni rappresenta un punto di riferimento per naturisti e per la comunità gay. Si trova vicino a Eraclea Mare, ed è una lunga spiaggia immersa nella pineta, amata soprattutto per la sua atmosfera selvaggia, rilassata e molto diversa dalle classiche spiagge attrezzate dell’Adriatico. Non è una spiaggia ufficialmente riconosciuta come naturista, ma il nudismo è storicamente praticato e tollerato, specie nelle zone più appartate.
Qui troverai un ambiente fatto di sentieri nella natura, dune, vegetazione mediterranea e ampi tratti di spiaggia libera. La parte iniziale della Laguna del Mort è generalmente frequentata da un pubblico più misto e turistico, mentre le aree più lontane e appartate sono quelle storicamente più frequentate da naturisti e da ragazzi e uomini gay, soprattutto durante i mesi estivi.
Per raggiungere la spiaggia bisogna lasciare l’auto nei parcheggi vicino alla laguna e proseguire a piedi lungo i sentieri nella pineta. La camminata dura circa 15-20 minuti, ma è proprio questo accesso un po’ più nascosto a mantenere l’atmosfera tranquilla e naturale del posto. Il periodo migliore per visitare la Laguna del Mort va da giugno a settembre, mentre i weekend di alta stagione sono i momenti in cui la spiaggia è più frequentata.
Spiagga gay naturista della Brussa (Caorle)
Tra le spiagge gay e naturiste più conosciute del Veneto, la Brussa è probabilmente una delle più amate da chi cerca un’atmosfera libera, rilassata e immersa nella natura. Questa lunga spiaggia si trova all’interno dell’area naturalistica di ValleVecchia, vicino a Caorle, ed è famosa per il suo ambiente selvaggio fatto di dune, pineta e tratti di litorale quasi completamente incontaminati.
Negli anni è diventata un punto di riferimento per molti naturisti, per la comunità LGBTQ+ e per chi preferisce spiagge più tranquille rispetto ai lidi turistici della costa veneta. La parte più appartata della spiaggia è quella maggiormente frequentata durante l’estate, soprattutto nei weekend e nei mesi di luglio e agosto.
Per raggiungere la spiaggia della Brussa bisogna seguire la strada verso ValleVecchia fino ai parcheggi vicino alla pineta. Da qui si continua a piedi oppure in bici lungo i sentieri che attraversano l’area naturale fino ad arrivare al mare. La spiaggia dista circa 20 minuti da Caorle ed è facilmente raggiungibile anche da Bibione e dal litorale veneziano.
Qui non troverai stabilimenti, bar o servizi: proprio questo è uno degli aspetti che la rende così amata da chi cerca una vera spiaggia wild. Il consiglio è quindi quello di portare con te acqua, cibo, ombrellone e tutto il necessario per la giornata.
Da sapere: la Brussa non è una spiaggia ufficialmente naturista, ma il nudismo viene praticato da anni soprattutto nelle zone più isolate. Essendo un’area naturale protetta, è importante rispettare dune, vegetazione e ambiente evitando di lasciare rifiuti o disturbare la fauna locale.
Spiaggia gay San Nicoletto (Venezia Lido)
Tra le spiagge gay del Lido di Venezia, San Nicoletto è una delle più tranquille e meno turistiche. Si trova vicino al Faro di San Nicolò ed è una spiaggia libera frequentata soprattutto da chi cerca un’atmosfera più rilassata. Durante l’estate è frequentata sia dalla comunità LGBTQ+ locale sia da turisti internazionali che scelgono il Lido per vivere il mare in modo più informale.
L’ambiente qui è semplice e naturale, con lunghi tratti di sabbia e zone più appartate che diventano progressivamente più tranquille man mano che ci si allontana dagli accessi principali. Le aree centrali della spiaggia sono generalmente più miste e frequentate da tutti, mentre quelle laterali e più isolate sono storicamente le più amate dalla comunità gay e da chi cerca una spiaggia più discreta.
Per raggiungere San Nicoletto bisogna arrivare al Lido di Venezia e proseguire verso la zona del faro di San Nicolò. La spiaggia è facilmente raggiungibile in bici, a piedi oppure con gli autobus locali partendo dal terminal del vaporetto. Il momento migliore della giornata è generalmente il pomeriggio, soprattutto durante i weekend estivi quando l’atmosfera diventa più viva e internazionale, e spesso ci può fare del cruising mantenendo un po’ di discrezione.
Spiaggia gay degli Alberoni (Venezia Lido)

La spiaggia degli Alberoni è una delle spiagge più iconiche e affascinanti del Lido di Venezia. Si trova nella parte più meridionale dell’isola, vicino all’Oasi WWF degli Alberoni, ed è una lunga spiaggia libera famosa per il suo paesaggio naturale fatto di dune protette, pineta e ampi tratti di sabbia selvaggia affacciati sull’Adriatico.
Negli anni gli Alberoni sono diventati un punto di riferimento per la comunità LGBTQ+ anche grazie al forte legame con il cinema e con Venezia stessa. Proprio qui, infatti, Luchino Visconti girò alcune scene del celebre film dalla tematica queer Morte a Venezia, trasformando questo tratto di costa in uno dei luoghi simbolo dell’immaginario decadente e romantico della città.
Le aree più appartate dietro la spiaggia sono storicamente frequentate da naturisti e da parte della comunità LGBTQ+, soprattutto in estate. Per raggiungere la spiaggia bisogna arrivare nella zona dei Bagni Alberoni, raggiungibile dal centro del Lido di Venezia in autobus, bici oppure auto. Da qui si continua a piedi lungo i sentieri vicino alla pineta fino alle aree di spiaggia libera più tranquille. Venezia dista circa 30-40 minuti tra vaporetto e mezzi locali.
Spiagge gay e naturiste nel Delta del Po
Se preferisci spiagge selvagge, natura incontaminata e luoghi molto più tranquilli rispetto alle classiche località balneari dell’Adriatico, il Delta del Po è una delle zone più interessanti del Veneto. Qui il paesaggio cambia completamente: lunghe spiagge isolate, pinete, dune naturali e sentieri immersi nella vegetazione creano un’atmosfera perfetta per chi cerca relax, naturismo e angoli meno turistici. Molte delle spiagge del Delta del Po sono frequentate da anni da naturisti e da ragazzi e uomini gay, soprattutto nelle aree più appartate e difficili da raggiungere.
Se stai organizzando un viaggio più ampio tra Veneto ed Emilia-Romagna, ti consigliamo anche di leggere le nostre guide dedicate alle spiagge gay in Emilia-Romagna e alle migliori spiagge gay e nudiste in Lombardia per scoprire le zone più belle tra mare, laghi e natura.
Spiaggia gay e naturista di Porto Caleri (Rosolina Mare)
Immersa nel verde del Parco Regionale Delta del Po, la spiaggia di Porto Caleri è una delle spiagge gay più amate da chi cerca natura, tranquillità e lunghi tratti di litorale ancora selvaggio. Tra dune, pineta e sentieri del vicino Giardino Botanico Litoraneo, questa spiaggia è frequentata da naturisti, dalla comunità gay e da chi preferisce ambienti più isolati rispetto alle classiche spiagge dell’Adriatico.
La zona vicino agli accessi principali è più frequentata da turisti e famiglie, mentre spostandosi verso le aree più lontane l’atmosfera diventa decisamente più tranquilla e appartata. Per raggiungere la spiaggia bisogna lasciare l’auto nei parcheggi vicino alla pineta e proseguire a piedi lungo i sentieri della riserva fino al mare. Nelle zone più isolate non ci sono servizi, quindi meglio portare acqua, cibo e tutto il necessario per la giornata.
Porto Caleri non è una spiaggia naturista ufficiale, ma il nudismo viene praticato da anni soprattutto nelle aree più lontane. Essendo una zona naturale protetta, è importante avere discrezione, rispettare l’ambiente e non lasciare rifiuti lungo spiaggia e sentieri.
Spiagge gay e naturiste sul Lago di Garda veneto

Il Lago di Garda è una delle zone più amate in assoluto, specialmente dalla comunità LGBTQ+ del nord Italia grazie al mix perfetto tra spiagge gay-friendly, zone naturiste, borghi affacciati sul lago e vita notturna gay estiva. Durante l’estate arrivano qui tantissimi turisti italiani e internazionali, soprattutto nelle località tra Desenzano, Sirmione, Bardolino e Garda, dove non mancano spiagge frequentate dalla comunità gay e aree più tranquille perfette per rilassarsi al sole. Nella parte veneta del lago trovi alcune delle spiagge gay più conosciute del Garda, tra cui:
- Punta San Vigilio / Punta Meringa
- Lido di Cisano
- Spiaggia La Cavalla
- Lido Mirabello
- le spiagge vicino a Garda e Bardolino
Se vuoi scoprire tutte le spiagge gay e nudiste del lago, insieme a consigli pratici, parcheggi, zone migliori e informazioni sulla frequentazione, ti consigliamo di leggere la nostra guida completa alle spiagge gay sul Lago di Garda.
Spiagge gay e naturiste vicino Padova
Non tutte le spiagge gay del Veneto si trovano sul mare. Anche nell’entroterra esistono zone naturali lungo i fiumi frequentate da naturisti e da parte della comunità LGBTQ+, soprattutto durante l’estate. Tra spiagge fluviali, aree verdi e angoli più appartati immersi nella natura, la provincia di Padova ha qualche alternativa interessante per chi cerca ambienti più rilassati e meno turistici. Inoltre se sei qui in zona o stai o stai organizzando un weekend a Padova, ti consigliamo anche di leggere la nostra guida LGBTQ+ di Padova con locali gay e vita notturna LGBTQ+ da non perdere.
Spiaggia gay e naturista di Fontaniva
Tra le spiagge fluviali più conosciute vicino Padova c’è quella di Fontaniva, lungo il fiume Brenta. Questo tratto naturale è frequentato soprattutto durante l’estate da ragazzi gay, naturisti e persone della zona che cercano un posto tranquillo dove prendere il sole e rilassarsi immersi nella natura.
L’ambiente è molto semplice e selvaggio, senza stabilimenti o servizi, ed è proprio questo a renderlo così particolare. Per raggiungere la spiaggia bisogna arrivare al Ceo Pajaro in Via Boschi 58 a Fontaniva. Da qui si prosegue lungo la pista ciclabile sul retro del locale, si supera un portone rosso e si continua fino al primo sentiero sulla destra che scende verso il fiume. Le spiagge si trovano sia sul lato destro che su quello sinistro del Brenta.
Spiagge gay a Treviso: dove andare e recensioni
Anche la zona di Treviso nasconde alcune spiagge lungo i fiumi frequentate durante l’estate da naturisti e da molti ragazzi gay. Tra rive del Piave, aree verdi e tratti più appartati immersi nella natura, qui è possibile trovare angoli tranquilli perfetti per rilassarsi lontano dal caos delle località turistiche più affollate.
Spiaggia gay-friendly naturista Ponte della Priula (Treviso)

Tra le spiagge naturiste più conosciute vicino Treviso c’è quella del Ponte della Priula, lungo il fiume Piave. Questa spiaggia fluviale è frequentata soprattutto nei mesi estivi da naturisti, ragazzi gay e persone della zona che cercano un ambiente semplice, rilassato e immerso nella natura.
La spiaggia si trova vicino alle rive del Piave ed è composta da diversi piccoli tratti di ghiaia e zone verdi dove prendere il sole o fare il bagno. Durante i weekend estivi l’atmosfera è generalmente più viva, mentre in settimana resta molto tranquilla. Non essendoci stabilimenti o servizi, conviene portare con sé acqua, cibo, crema solare e tutto il necessario per la giornata.
Da sapere: il nudismo viene praticato da anni in maniera informale, soprattutto nelle aree più appartate lungo il fiume. Dopo forti piogge o periodi di piena il paesaggio e gli accessi possono cambiare rapidamente.
Spiagge gay a Belluno: dove andare e recensioni
Anche senza il mare, la provincia di Belluno ha diversi angoli immersi nella natura dove rilassarsi durante l’estate. Tra laghetti, fiumi e piccole spiagge lungo i fiumi, alcune zone sono frequentate da naturisti e da parte della comunità LGBTQ+ del posto, soprattutto nei mesi più caldi.
Spiaggia gay ai Laghetti di Lino De Pra
Vicino a Ponte nelle Alpi, i Laghetti di Lino De Pra sono una delle mete estive più amate della zona grazie all’acqua limpida, al verde tutto intorno e all’atmosfera molto tranquilla. Alcune delle piccole spiaggette che circondano i laghetti sono frequentate durante l’estate da ragazzi e ragazze della comunità gay che scelgono questo posto per rilassarsi al sole e fare il bagno immersi nella natura.
L’ambiente è semplice e informale, perfetto per chi cerca un’alternativa più fresca alle spiagge del Veneto durante i mesi più caldi. Nei weekend estivi la zona è generalmente più frequentata, mentre durante la settimana resta molto rilassata e silenziosa.
Le spiagge gay del Veneto su Google Maps
In questa mappa trovi tutti i luoghi presenti in questo post. Puoi salvarli in automatico su Google Maps per poterli avere sempre a portata di mano.
Domande sulle spiagge gay e naturiste in Veneto (FAQ)
Tra le spiagge gay più conosciute del Veneto ci sono la Laguna del Mort vicino Eraclea, la spiaggia della Brussa a Caorle, gli Alberoni e San Nicoletto al Lido di Venezia, oltre alle spiagge gay-friendly del Lago di Garda come Punta San Vigilio e le zone vicino Bardolino e Garda. Molte di queste spiagge sono frequentate da anni dalla comunità LGBTQ+ e da naturisti, soprattutto durante l’estate.
In Veneto esistono diverse spiagge dove il naturismo è storicamente praticato, ma poche sono ufficialmente riconosciute come spiagge nudiste. Luoghi come la Brussa, la Laguna del Mort o Porto Caleri sono frequentati da naturisti da molti anni, soprattutto nelle aree più appartate e naturali. In generale il nudismo è tollerato in modo informale, purché venga praticato con discrezione e rispetto dell’ambiente.
Le spiagge gay più conosciute vicino Venezia si trovano soprattutto al Lido di Venezia, nella zona degli Alberoni e di San Nicoletto, ma anche lungo il litorale vicino Eraclea e Caorle. La Laguna del Mort e la spiaggia della Brussa sono tra le mete più amate da chi cerca spiagge più wild, naturali e frequentate dalla comunità gay del nord Italia.
Tra le spiagge gay più frequentate sul Lago di Garda ci sono Punta San Vigilio, Punta Meringa, le spiagge vicino Garda e Bardolino, il Lido di Cisano e alcune aree naturiste più appartate lungo il lago. Durante l’estate il Garda è molto frequentato da turisti LGBTQ+ italiani e internazionali grazie alle spiagge gay-friendly, alla nightlife e ai tanti locali della zona.
Le zone più conosciute per fare naturismo in Veneto sono la Laguna del Mort, la Brussa, Porto Caleri, alcune spiagge del Lido di Venezia e diversi tratti lungo fiumi come il Brenta e il Piave. Si tratta perlopiù di spiagge naturali o aree fluviali dove il nudismo viene praticato storicamente in maniera informale.
Sì, oltre alle spiagge sul mare il Veneto ha anche diverse spiagge fluviali frequentate dalla comunità LGBTQ+. Tra le più conosciute ci sono la spiaggia di Fontaniva lungo il Brenta vicino Padova e il Ponte della Priula sul Piave vicino Treviso. Durante l’estate queste zone vengono frequentate da naturisti, ragazzi gay e persone in cerca di ambienti più tranquilli immersi nella natura.
Il periodo migliore va generalmente da giugno a settembre, con luglio e agosto che sono i mesi più frequentati. I weekend estivi sono spesso i momenti più vivi, soprattutto nelle spiagge vicino Venezia e sul Lago di Garda. Se preferisci un’atmosfera più rilassata e meno affollata, conviene scegliere i giorni infrasettimanali oppure i mesi di giugno e settembre.
In generale le spiagge gay e naturiste del Veneto sono considerate tranquille e frequentate da persone che cercano relax e natura. Essendo spesso aree molto naturali e isolate, è comunque consigliabile avere buon senso, evitare di lasciare oggetti incustoditi e rispettare sempre ambiente, privacy e altre persone presenti sulla spiaggia.
Alcune delle foto da DepositPhotos


Marco
Thursday 28th of April 2022
Spiaggia gay e naturista non autorizzata ma risaputo e quella di portocaleri a rosolina mare provincia di Rovigo
Daniele - Gayly Planet
Friday 29th of April 2022
Grazie mille per la segnalazione! L'abbiamo appena inserita :)
Marco
Thursday 28th of April 2022
Spiaggia gay e da includere quella di porto valerò a rosolina prov. di Rovigo
Daniele - Gayly Planet
Friday 29th of April 2022
Ciao! Grazie mille, aggiungiamo tutto subito! :)
Marco
Monday 28th of June 2021
Non è stato ancora indicato portocaleri di Rosolina mare
Daniele - Gayly Planet
Friday 29th of April 2022
Grazie mille per la segnalazione! L’abbiamo appena inserita
AGOSTINOFUCK
Monday 24th of May 2021
Anche ai.laghetti lino de pra a Ponte nelle.Alpi
Daniele - Gayly Planet
Friday 29th of April 2022
Ciao! grazie mille per la segnalazione. Purtroppo il commento era andato in spam e l'abbiamo visto solo ora
luigi
Tuesday 24th of April 2018
nel veneto vi dimenticate l'isola del morto ad eraclea mare e a rosolina mare zona porto caleri altro posto bello
Gayly Planet
Tuesday 24th of April 2018
Grazie mille Luigi. Aggiungiamo subito alla lista :)