In Basilicata le spiagge gay e naturiste non sono tantissime, ma ci sono alcuni luoghi davvero interessanti per chi cerca mare, libertà e un’atmosfera tranquilla. La zona più conosciuta è quella della costa ionica, soprattutto intorno a Scanzano Jonico, dove si trovano il Terzo Cavone e la spiaggia dell’Idrovora.
Qui il mare è selvaggio, le spiagge sono ampie e l’ambiente è molto più discreto rispetto ad altre località balneari del Sud Italia. È bene però chiarire subito una cosa: in Basilicata non risultano spiagge naturiste ufficialmente autorizzate, quindi il naturismo viene praticato in modo informale, soprattutto nei tratti più appartati ( anche se c’è una in Puglia dive andaere).
In questa guida trovi le principali spiagge gay, LGBTQ+ friendly e naturiste della Basilicata, con una tappa utile appena fuori regione: Termitosa, a Castellaneta Marina, una delle spiagge naturiste ufficiali più vicine alla costa lucana.
Spiaggia del Terzo Cavone a Scanzano Jonico – Spiaggia gay e naturista

Tra le spiagge gay e naturiste più conosciute della Basilicata, quella del Terzo Cavone a Scanzano Jonico è il principale punto di riferimento della regione. Si trova sulla costa ionica, in un tratto ancora libero e selvaggio, con sabbia, pineta alle spalle e grandi ampi anche nei periodi di alta stagione.
Durante l’estate, soprattutto nei weekend, la spiaggia è frequentata dalla comunità LGBTQ+ del posto e da chi cerca un angolo di mare tranquillo dove vivere la giornata con più libertà. L’atmosfera è semplice, rilassata e senza troppe strutture intorno: proprio per questo il Terzo Cavone è diventato negli anni una delle spiagge più conosciute in Basilicata per chi cerca un ambiente gay friendly e naturista.
Dove si pratica naturismo al Terzo Cavone
Il lido vicino, La Kicca, è considerato gay friendly e in passato ha ospitato anche serate ed eventi LGBTQ+, ma non è una spiaggia naturista. Per trovare il tratto più appartato bisogna spostarsi circa un chilometro più a sud, oltre il fiume Cavone, dove si apre una lunga spiaggia libera. In questa zona il naturismo viene praticato da anni, ma è importante ricordare che il Terzo Cavone non è una spiaggia naturista ufficiale. Meglio quindi scegliere i tratti più tranquilli e osservare anche il comportamento delle persone attorno.
Com’è la spiaggia del Terzo Cavone
La spiaggia è ampia, libera e molto naturale. Alle spalle c’è una pineta, utile per trovare un po’ d’ombra nelle ore più calde e anche frequentata per incontri, mentre lungo la spiaggia capita spesso di vedere piccole capannine costruite con rami e materiali naturali per ripararsi dal sole. È una spiaggia perfetta se cerchi tranquillità, ma non aspettarti servizi nella zona più appartata: non ci sono stabilimenti, bar o docce. Porta con te acqua, qualcosa da mangiare, protezione solare, telo e ombrellone, soprattutto se pensi di restare tutto il giorno.
Come arrivare alla spiaggia gay del Terzo Cavone
Puoi raggiungere il Terzo Cavone in macchina seguendo le indicazioni di Google Maps verso la zona della spiaggia libera a sud del fiume Cavone. La strada è accessibile in auto e, all’ingresso della pineta, si trovano alcuni parcheggi non custoditi. Da lì si prosegue a piedi verso il mare seguendo il sentiero nella pineta.
Spiaggia Idrovora vicino Terzo Cavone – Spiaggia gay friendly e naturista
A pochi chilometri a sud della spiaggia del Terzo Cavone, si trova un tratto di costa ancora più appartato: la spiaggia gay friendly e nudista dell’Idrovora, perfetta per chi cerca tranquillità e un contatto più autentico con la natura. È spesso frequentata da persone LGBTQ+ che desiderano rilassarsi lontano dalla confusione e vista la calma e la tranquillità della spiaggia, qui storicamente si pratica nudismo. È sempre poco frequentata, rendendola una delle spiagge naturiste e gay friendly più tranquille della Basilicata. È proprio questa riservatezza ad averla resa, negli anni, una meta scelta da chi vuole godersi il mare in modo più discreto.
La spiaggia dell’Idrovora si raggiunge facilmente seguendo le coordinate seguendo le indicazioni di Google Maps. Nelle vicinanze della spiaggia ci sono aree dove lasciare l’auto, da cui si può proseguire a piedi fino al mare.
Spiaggia Termitosa a Castellaneta Marina – Spiaggia naturista ufficiale e gay friendly

Anche se si trova in Puglia, a Castellaneta Marina e vicinissima alla Basilicata, Termitosa è una spiaggia gay e naturista merita una visita. Qui troverai un paesaggio fatto di dune di sabbia, gigli di mare e acqua limpida, mentre alle spalle c’è una bella pineta dove ripararsi dal sole e conoscere nuove persone. La spiaggia gay di Castellaneta Marina è stata da poco riconosciuta come spiaggia ufficialmente naturista, quindi potrai prendere il sole senza costume e in totale libertà.
Per arrivare alla spiaggia, raggiungi la stazione di Castellaneta Marina e da lì accedi alla spiaggia. Cammina verso sinistra lungo la riva per circa 500 metri fino ad arrivare nella zona più appartata e frequentata dalla comunità LGBTQ+.
Ci sono spiagge gay o naturiste a Maratea?
Maratea è una delle località di mare più belle della Basilicata, con calette, scogliere, grotte e spiagge molto scenografiche come Acquafredda, Fiumicello, Spiaggia Nera, Le Secche e Castrocucco. È perfetta se cerchi mare limpido, paesaggi panoramici e una vacanza più tranquilla sulla costa tirrenica.
Al momento, però, Maratea non ha una spiaggia gay o naturista conosciuta come il Terzo Cavone. La costa è bellissima, ma non risulta una zona di riferimento per il naturismo o per la frequentazione LGBTQ+ in spiaggia.
Se cerchi una spiaggia gay friendly o naturista in Basilicata, la scelta migliore resta la costa ionica, soprattutto tra Scanzano Jonico, Policoro e il tratto del Terzo Cavone. Se invece vuoi fare una vacanza di mare più classica, Maratea resta una delle destinazioni più belle della regione. In alternativa puoi controllare le spiagge gay e naturiste della Calabria che si trova al confine con Maratea.
Le spiagge gay della Basilicata su Google Maps
In questa mappa trovi tutte le spiagge presenti in questa guida: Terzo Cavone, Idrovora e Termitosa, insieme ai punti utili per raggiungerle. Puoi salvarla su Google Maps per averla sempre a portata di mano durante il viaggio.
FAQ: Spiagge gay e nudiste in Basilicata
Cosa rende speciale la spiaggia di Terzo Cavone per la comunità LGBTQ+?
Terzo Cavone, a Scanzano Jonico, è una delle poche spiagge in Basilicata apertamente gay e dove storicamente si pratica il nudismo. È immersa in una pineta, perfetta per chi cerca relax e nuove conoscenze in un ambiente inclusivo.
Dalla SS106 Jonica, prendi l’uscita Terzo Cavone tra Marina di Pisticci e Scanzano Jonico Nord. Prosegui verso il mare fino al parcheggio, poi cammina per circa 500 metri tenendo il mare di fronte. Trovi le indicazioni dettagliate nel paragrafo dedicato al Terzo Cavone.
Sì, è una delle spiagge naturiste più conosciute della Basilicata, frequentata da chi pratica nudismo in un contesto rispettoso e discreto. Non è ufficialmente riconosciuta come spiaggia naturista ma storicamente si pratica il nudismo e non sono stati segnalati controlli o multe.
I mesi estivi, da giugno a settembre, sono ideali per godersi il mare e l’atmosfera vivace della spiaggia, con maggiore affluenza nei fine settimana.
La spiaggia è libera e priva di stabilimenti, ma nelle vicinanze troverai il lido gay friendly La Kicca con servizi e ristorante.
Sì, la pineta del Tezo Cavone è accessibile e offre zone d’ombra ideali per riposarsi o per fare nuove conoscenze.
La spiaggia è generalmente sicura e frequentata da persone rispettose, in ogni caso tieni sempre un occhio vigile agli effetti personali come in ogni spiaggia in Italia.
Sì, Terzo Cavone è accogliente per coppie e famiglie LGBTQ+, anche se per le famiglie LGBTQ+ potrebbe essere consigliabile rimanere nella zona tessile.
Il Terzo Cavone è la principale spiaggia gay della regione, mentre sempre qui vicino troverai la spiaggia gay friendly e nudista Idrovora, e proprio scavallando di poco la regione, troverai la spiaggia naturista e gay di Termitosa a Castellaneta Marina.
L’accesso può essere difficoltoso per persone con mobilità ridotta, a causa del percorso sabbioso e della mancanza di strutture adeguate.
La spiaggia è libera e i cani sono tollerati, ti capiterà di vederne qualcuno scodinzolare lungo la spiaggia.
L’atmosfera è rilassata, accogliente e rispettosa, ideale per chi cerca un luogo tranquillo dove essere sé stessi senza giudizi.

